La Personalità Ossessiva. Cosa fare e cosa No

“Una volta presa la mia decisione esito a lungo” (Jules Renard)

LA PERSONALITA’ OSSESSIVA
La personalità ossessiva è una perfezionista,  bada esageratamente ai particolari, ai procedimenti, alla sistemazione e all’organizzazione, spesso a scapito del risultato finale.
E’ una persona Ostinata, testarda, insiste caparbiamente perché le cose vengano fatte come intende lei e secondo le sue regole.
E’ una persona con una freddezza relazionale forte, trova cioè difficoltà a esprimere e mozioni calde: spesso quindi è molto formale, freddo e imbarazzato.
E’ pure molto dubbioso, ha infatti difficoltà a prendere decisioni, per paura di sbagliare rimugina sulle cose in maniera esagerata e troppo a lungo.
Molto scrupoloso e coscienzioso.

Ovviamente dobbiamo comprendere che le persone ossessive ci sono ovunque e ci sono le forme lievi e ben gestite da una persona con la mente equilibrata e le forme gravi, come il disturbo ossessivo compulsivo.

voglio sottolineare che ogni personalità descritta fa parte di noi…ognuno di noi ha una personalità, poi ci sono le esagerazioni, le personalità cioè che sfociano in disturbi veri e propri.

Alcune persone sono particolarmente attente all’ordine, ai dettagli e alle procedure, ma senza perdere di vista l’importanza del risultato finale. Può di sicuro far piacere tornare in una casa pulita e ben ordinata, senza tuttavia arrabbiarsi se i bambini hanno lasciato fuori  posto i giocattoli o se il marito rientrando sporca i pavimenti con gli scarponi fangosi. Peraltro alcuni ossessivi sono coscienti  della loro tendenza e cercano di correggersi.

QUANDO LE OSSESSIONI DIVENTANO UNA MALATTIA


I pazienti affetti da disturbi ossessivo compulsivo si sentono costretti a sottostare a veri e propri rituali del mettere in ordine, lavare ripetutamente,  verificare troppe volte, rituali che costituiscono l’unico modo per diminuire la loro ansia. Hanno anche idee ossessive involontarie, che spesso li tengono occupati per molte ore al giorno nei loro impegni e soffrono molto per questo.

COME GESTIRE UNA PERSONA OSSESSIVA

 

  • Mostrare di apprezzare il loro senso dell’ordine
    Non dimenticate che l’ossessivo pensa di agire in nome del bene. Se lo contraddite troppo bruscamente, volendo dimostrare loro che sono esagerati, vi squalificherà, considerandovi uno che non capisce ciò che è importante.
    Viceversa se dimostrate di apprezzare il suo perfezionismo, avrà più considerazione delle vostre critiche.
  • Rispettate il loro bisogno di prevedere e organizzare
    Gli ossessivi non amano gli imprevisti e più di ogni altra cosa detestano fare le cose all’improvviso. Nei limiti del possibile, evitate dunque di coglierli di sorpresa, di chiedere loro di fare le cose con “urgenza”. Li farete entrare in panico e vi irriteranno con le loro lamentele.
  • Quando vanno troppo per le lunghe, fate loro critiche precise e quantificate.
    Una persona ossessiva sapete che una volta che prende una decisione resta comunque ancora a pensarci per molto tempo, quindi se vedete che resta a lungo in dubbio su qualcosa fatela ragionare in modo preciso e dettagliato.
  • Fate loro scoprire la gioia della distensione
    Immaginate un po la tensione in cui vivono le persone ossessive: vogliono controllare tutto, verificare tutto, vigilare perché tutto sia perfetto. Allora trascinateli, invitateli, date loro l’esempio di cosa voglia dire vivere anche con la bellezza di una cena imprevista, di un impegno cambiato all’ultimo minuto.
  • Non ironizzare sulle loro manie
    Non dimenticate che l’ossessivo pensa di agire per il bene, per portare un po più di perfezione nel mondo e che rischia di non comprendere le ragioni della vostra ironia.
  • Non metteteli in imbarazzo con troppo affetto, riconoscenza o regali
    Quando si tratta di esprimere sentimenti, spesso gli ossessivi sono imbarazzati. Nello stesso tempo si preoccupano della simmetria e della reciprocità. Ciò forse spiega perché a volte si sentono così a disagio quando si esprime loro affetto o ammirazione: si sentono obbligati a rispondere  nello stesso registro, ma se ne sentono incapaci.Avete riconosciuto un vostro amico, collega, familiare in questa personalità?Seguimi anche domani, parlerò della personalità Narcisista.