La Cannabis al nostro servizio!

La Cannabis è sempre stata molto criticata dai media per il suo uso ludico.
Tuttavia negli ultimi anni il movimento che si batte per gli utilizzi medici di questa pianta, è cresciuto.

Oggi la Cannabis legale a scopo medicinale è in aumento.
L’articolo che vi proponiamo di seguito è stato realizzato da un sito americano che si occupa di assicurazione mediche. Nell’introduzione gli autori scrivono: “dopo aver letto questo grafico, almeno sarete convinti che la marijuana a scopo medicinale vi può aiutare a controllare i costi dell’assicurazione sanitaria“.
I dati riportati sono scientifici e provati, le fonti sono spesso governative o comunque tutte autorevoli.

Vi invitiamo a leggere attentamente questo articolo ma soprattutto a diffonderlo. E’ giusto che queste informazioni siamo a disposizione di tutti, anche in Italia, dove contrariamente al resto del mondo, continua la repressione e il proibizionismo nei confronti di una sostanza che come quest’articolo dimostra, potrebbe rivoluzionare la medicina moderna.

La Cannabis…

1. CURA L’EMICRANIA
I dottori in California riportano di essere stati in grado di curare più di 300.000 casi di emicrania grazie alla cannabis medicinale.
Il 25% delle donne soffrono di emicrania almeno una volta nella loro vita.
L’8% degli uomini soffrono di emicrania almeno una volta nella loro vita.

2. RALLENTA LA CRESCITA DEI TUMORI
L’associazione Americana per la Ricerca sul Cancro ha scoperto che la cannabis serve effettivamente a rallentare considerevolmente la crescita dei tumori ai polmoni, al seno e al cervello.

3. ALLEVIA I SINTOMI DELLE MALATTIE CRONICHE
Ricerche dimostrano che la cannabis può aiutare la cura dei sintomi di malattie croniche come la sindrome dell’intestino irritabile e il Morbo di Crohn, poiché la cannabis può curare la nausea, il dolore addominale e la diarrea.
L’ingrediente principale psicoattivo della marijuana, il tetraidrocannabiolo (THC), è stato approvato dall’FDA nel 1985 per l’uso nel trattamento della nausea, il quale è stato messo sul mercato con il nome di marca Marinol e formulato sinteticamente in olio di sesamo sotto forma di capsule di gelatina da prendere oralmente. Nel 1989 sono state prescritte circa 100.000 dosi.

4. PREVIENE L’ALZHEIMER
Nel 2006, l’Instituto Scripps ha dimostrato che il THC derivante dalla marijuana serve alla prevenzione dell’Alzheimer bloccando i depositi nel cervello che sono la causa di questa malattia.
5.3 milioni di persone negli USA hanno l’Alzheimer

5. CURA IL GLAUCOMA
Alcuni studi suggeriscono che l’uso della cannabis medicinale aiuta a diminuire la pressione oculare negli occhi dei pazienti affetti da glaucoma.

6. PREVIENE LE CONVULSIONI
La cannabis è un rilassante per i muscoli e possiede qualità “antispasmodiche” le quali si sono dimostrate essere molto efficienti nella cura delle convulsioni.

7. AIUTA CHI E’ AFFETTO DA ADD (ATTENTION DEFICIT DISORDER) E ADHD (ATTENTION-DEFICIT/HYPERACTIVITY DISORDER ovvero SINDROME DA DEFICIT DI ATTENZIONE E IPERATTIVITA’)
Uno studio ben documentato dell’ USC nel 2009 ha mostrato che la marijuana non solo è un’alternativa perfetta al Ritalin ma tratta la malattia senza alcun effetto collaterale negativo, come causato invece dal farmaco.
ADHD colpisce circa il 4,1% degli adulti, di età compresa 18-44, in un dato anno.

8. PUO’ TRATTARE I SINTOMI DELLA SCLEROSI MULTIPLA
La marijuana agisce fermando gli effetti neurologici e gli spasmi muscolari che derivano dalla sclerosi multipla proteggendo i nervi contro le lesioni causate da questa malattia letale.

9. AIUTA AD ALLEVIARE I SINTOMI DELLA SINDROME PREMESTRUALE
Un riscontro evidente suggerisce che l’uso della cannabis possa ridurre il dolore in gravi casi di sindrome premestruale.
Ben il 75% delle donne con mestruazioni hanno dei sintomi della sindrome premestruale.

10. AIUTA A CALMARE CHI E’ AFFETTO DALLA SINDROME DI TOURETTE E DA DISTURBI COMPLULSIVO-OSSESSIVI
Allo stesso modo in cui la marijuana tratta gli spasmi e la sclerosi multipla, gli effetti della marijuana rallentano i tic in coloro che soffrono della sindrome di Tourette e rallenta i sintomi neurologici ossessivi nelle persone affette da disturbi compulsivo-ossessivi.
Approssimativamente 3,3 milioni di persone negli USA hanno disturbi compulisvo-ossessivi. 272.000 persone negli USA hanno la sindrome di Tourette.

 

11. AIDS
Uno studio recente si è concentrato sulla possibilità di ricorrere alla marijuana per contrastare il virus che provoca l’Aids. Lo studio ha notato come uno dei principi attivi più importanti e noti della cannabis, il THC (delta-9-tetraidrocannabinolo), sia in grado di proteggere le cellule dai danni provocati dal virus dell’HIV.

12.Diabete e obesità

La cannabis, in dosi terapeutiche, potrebbe risultare utile per trattare i pazienti obesi che rischiano diabete e malattie cardiovascolari. Secondo uno studio della University of Buckingham due composti presenti nelle foglie della cannabis – la Thcv e il cannabidiolo – possono aumentare la quantità di energia che il corpo brucia aiutando a trattare due tipi di diabete e riducendo il colesterolo nel sangue e il grasso in alcuni organi, in primis nel fegato.

13.Tumori e metastasi

Alcuni scienziati del California Pacific Medical Center di San Francisco hanno scoperto come un composto derivato della cannabis sia in grado di impedire la formazione di metastasi in molte delle forme più aggressive di cancro, abbattendo drasticamente il tasso di mortalità. La ricerca ha superato la fase di sperimentazione in laboratorio e sarebbe in attesa del via libera alla sperimentazione sull’uomo.

OGNI SINGOLA COSA CHE LA NATURA CI OFFRE SE UTILIZZATA MALE, IN ODO ECCESSIVO, ESAGERATO, SENZA INTELIGENZA E MALE CI PORTA SOLO A DISTRUGGERE QUELLO CHE DI BUONO NE POSSIAMO TRARRE.
QUESTO ARTICOLO QUINDI NON MIRA ALL’USO LUDICO, ECCESSIVO ED AD ABUSARE DELLA CANNABIS, MA MIRA A FAR CONOSCERE L’USO BUONO CHE ESSA CI OFFRE.