<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" version="2.0" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"><channel><title><![CDATA[Pensieri di Benessere]]></title><description><![CDATA[il tuo benessere psicofisico]]></description><link>https://www.pensieridibenessere.com/</link><image><url>https://www.pensieridibenessere.com/favicon.png</url><title>Pensieri di Benessere</title><link>https://www.pensieridibenessere.com/</link></image><generator>Ghost 3.13</generator><lastBuildDate>Wed, 20 Sep 2023 11:37:49 GMT</lastBuildDate><atom:link href="https://www.pensieridibenessere.com/rss/" rel="self" type="application/rss+xml"/><ttl>60</ttl><item><title><![CDATA[Coronavirus e Solitudine]]></title><description><![CDATA[La mancanza di contatto umano e di confronto, aumenta le paure e di conseguenza, l'ansia inizia a farsi strada nella nostra vita. ]]></description><link>https://www.pensieridibenessere.com/coronavirus-e-solitudine/</link><guid isPermaLink="false">5faa5435f2e9e756631f335d</guid><category><![CDATA[coronavirus]]></category><category><![CDATA[coronavirus e solitudine]]></category><category><![CDATA[solitudine]]></category><category><![CDATA[ansia]]></category><category><![CDATA[depressione]]></category><category><![CDATA[paura]]></category><category><![CDATA[pensieri negativi]]></category><category><![CDATA[odio sui social]]></category><category><![CDATA[mass media]]></category><category><![CDATA[Amici Animali]]></category><category><![CDATA[alimento per cani]]></category><category><![CDATA[hobby]]></category><category><![CDATA[pensieri positivi]]></category><category><![CDATA[pandemia]]></category><category><![CDATA[covid-19]]></category><category><![CDATA[covid]]></category><category><![CDATA[pensieri di benessere]]></category><dc:creator><![CDATA[Tiziana Mazza]]></dc:creator><pubDate>Tue, 10 Nov 2020 10:34:14 GMT</pubDate><media:content url="https://www.pensieridibenessere.com/content/images/2020/11/getImage-3-663x480-1.jpg" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://www.pensieridibenessere.com/content/images/2020/11/getImage-3-663x480.jpg" class="kg-image" alt="Coronavirus e Solitudine"></figure><h3 id="come-vivono-questa-pandemia-le-persone-sole-">Come vivono questa pandemia le persone sole.</h3><img src="https://www.pensieridibenessere.com/content/images/2020/11/getImage-3-663x480-1.jpg" alt="Coronavirus e Solitudine"><p>Questa pandemia, ha evidenziato diversi problemi presenti nella nostra società, uno di questi è la solitudine.</p><p><strong><strong>il nostro paese è ormai abitato da una popolazione di persone sole.</strong></strong> <strong><strong>8,5 milioni</strong></strong> sono infatti gli italiani che vivono da soli (40% vedovi, 39% celibi o nubili, 21% separati), mentre <strong><strong>più di una famiglia su tre, 31,6%, è composta da una sola persona</strong></strong>. Secondo l’ultimo <strong><strong>Rapporto annuale Istat 201</strong>9</strong>, inoltre, c<strong><strong>irca 3 milioni di persone dichiarano di non avere una rete di amici, né una rete di sostegno</strong></strong>, né partecipano a una rete di volontari organizzati. La quota di persone senza reti esterne alla famiglia è più alta tra le persone che vivono da sole (7,7%) ed è massima tra gli anziani (15,6%). Il 42,4% di chi vive con i familiari si dichiara molto soddisfatto per la propria vita rispetto al 33,5% di chi vive da solo. Stare a casa non è uguale per tutti. Una persona che vive da sola non vivrà mai questa pandemia allo stesso modo di una persona che vive in famiglia. Le persone che vivono da sole potrebbero essere ancora più colpite dal punto di vista del malessere psicologico perché per loro la solitudine è estrema, mentre una persona che ha figli o famiglia oppure è in un nucleo particolarmente grande l'isolamento in casa è completamente diverso. Non per tutti l'isolamento è sullo stesso piano.</p><p><strong>Quali sono le conseguenze dell'isolamento sociale?</strong></p><p>Non avere la possibilità di uscire di casa ed essere costretti dentro quattro mura, per chi vive da solo è un vero problema. Prima di tutto andiamo incontro ad una <strong>distorsione della realtà. </strong>Che cos'è? Quante volte vi è capitato di avere un'idea o un'opinione su un determinato argomento e discuterne con altre persone, vi ha fatto vedere le cose in modo diverso? scambiando vari punti di vista con altre persone aiuta sia ad ascoltare ed accettare l'opinione altrui, ma aiuta anche a smorzare o rafforzare convinzioni, ideologie e molto altro. Uno degli effetti collaterali della solitudine è proprio la perdita di tutta questa parte di informazioni utili. Pertanto, si corre il rischio di essere accecati dalle proprie idee e di <strong><strong>costruire una visione distorta del mondo. </strong></strong>Questo è ciò che porta a pensare alla vita in termini estremi e alla tendenza a generalizzare.</p><p>In un contesto di Pandemia e solitudine, una conseguenza diffusa è l'<strong>Ansia. </strong>La mancanza di contatto umano e di confronto, aumenta le paure e di conseguenza, l'ansia inizia a farsi strada nella nostra vita. Non è affatto piacevole essere soli al mondo, e dover affrontare la paura del Coronavirus, la solitudine forzata e la confusione che hanno fatto i mass media e che ha caratterizzato il Covid-19. Se uniamo isolamento, sospetto generalizzato e ansia, il risultato è la mancanza di speranza e la perdita del senso della vita, quindi si sprofonda nella <strong>Depressione, </strong>uno dei peggiori effetti collaterali della solitudine. Quando ci sembra tutto negativo e non troviamo nessuno stimolo positivo, vivere diventa molto complicato.</p><p><strong>Costruirsi una routine quotidiana può aiutare?</strong></p><p>Sicuramente si, ma aiuta moltissimo sfruttare questo periodo di quarantena per scoprire o riscoprire passioni e hobby . Può sicuramente aiutare evitare di seguire notizie negative, e al contrario circondarsi di cose positive. Molte cose possono aiutare a questo scopo, ascoltare musica positiva, guardare un film allegro o iniziare un progetto. Questo aiuta ad allontanare il pensiero dal Covid-19 e fa scorrere il tempo più velocemente. Se si ascoltano meno notizie ( moltissime delle quali fake) riguardanti il Coronavirus, ma ci si  concentra su altro, ci sono molte più probabilità di superare questo periodo di solitudine e reclusione, senza cadere in depressione. </p><p><strong>I Social e la TV possono aiutare chi è solo? </strong></p><p>I Social possono aiutare a contrastare la solitudine, ma solo se si sanno usare e se si sanno filtrare le notizie. I Social possono dare una parvenza di comunità, ma non riescono a colmare il senso di solitudine. L'uomo infatti ha bisogno del contatto fisico che non può essere sostituito. Il mio consiglio è limitare i tempi di accesso alle informazioni: evitando di<strong> stare incollati al televisore</strong>, o scorrere compulsivamente le notizie sul cellulare, dedicando solo alcuni momenti nella giornata per aggiornarci sulla situazione (magari ad ora di pranzo e la sera). Utilizziamo i <strong>canali ufficiali</strong> e i siti autorevoli e conosciuti – senza prendere per buone tutte le <strong>notizie sensazionalistiche</strong> e allarmanti, spesso false, che dilagano nel web.</p><p><strong>Avere un animale in casa aiuta a sentirsi meno soli?</strong></p><p>Sicuramente avere un animale in casa aiuta moltissimo. Sappiamo già da tempo che gli animali sono per noi un aiuto in moltissime situazioni, questa è una di quelle situazioni. E ormai piuttosto evidente come, il cane, così come gli animali d’affezione o da compagnia in genere,<strong> migliorino la salute e il benessere psicofisico umano.</strong> Riducono il senso di solitudine, aumentano le emozioni positive, riducono lo stress, e diminuiscano il senso di ansia. Importante è prendere un animale domestico essendo sempre consapevoli che parliamo di un essere vivente e non di un oggetto che ci serve solo per avere la scusa di uscire in questo momento di pandemia.</p><p>La solitudine è un mostro che può essere però contrastato se si ha la volontà di farlo. I mezzi non ci mancano basta solo saperli usare.</p><p></p><p></p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Haters, come Gestirli.]]></title><description><![CDATA[Quando un Haters non trova chi lo infiammi, ma viene ignorato, trattato come se non esistesse, automaticamente svanisce, perde valore, e si spegne.]]></description><link>https://www.pensieridibenessere.com/haters-perche-i-social-sono-diventati-il-far-west/</link><guid isPermaLink="false">5f3f871af2e9e756631f3275</guid><category><![CDATA[haters]]></category><category><![CDATA[Hate]]></category><category><![CDATA[Hate Speech]]></category><category><![CDATA[odio sui social]]></category><category><![CDATA[odio virtuale]]></category><category><![CDATA[fake news]]></category><category><![CDATA[disformzione]]></category><category><![CDATA[parole ostili]]></category><category><![CDATA[manifesto paroleostoli]]></category><category><![CDATA[cyberbullismo]]></category><category><![CDATA[giudizio]]></category><category><![CDATA[pettegolezzi]]></category><category><![CDATA[bugie]]></category><dc:creator><![CDATA[Tiziana Mazza]]></dc:creator><pubDate>Fri, 21 Aug 2020 09:53:50 GMT</pubDate><media:content url="https://www.pensieridibenessere.com/content/images/2020/08/images--3-.jpeg" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<img src="https://www.pensieridibenessere.com/content/images/2020/08/images--3-.jpeg" alt="Haters, come Gestirli."><p>La fregatura più grande dei <strong><strong>social network </strong></strong>(o meglio, una delle tante fregature) è la possibilità che chiunque possa commentare qualsiasi cosa quasi totalmente impunito perché protetto da uno schermo che lo rende anonimo, almeno apparentemente. Certo, l’idea di totale<strong><strong> libertà di espressione</strong></strong> alla base di internet è di per sé grandiosa ma, come tutte le cose “grandiose”, ha la facile tendenza a trasformarsi in una vera piaga, fatta di tuttologi e vomitatori d’odio di professione: gli<strong><strong> <em><em>hater</em></em></strong></strong>. Vero è che i commentatori da bar o le pettegole di paese sono figure antiche quanto l’umanità stessa, ma fino a qualche anno fa restavano confinati tra le quattro mura del caffè, del barbiere o del balcone, mentre adesso hanno una potenziale platea di miliardi di persone. </p><p>Tutti noi siamo contro gli <strong>Haters</strong>, tutti noi siamo d'accordo sul fatto che la <strong>violenza verbale</strong> sui social stia dilagando in maniera imbarazzante e che i social media sembrano essere come il Far West, dove vince chi ha la pistola più potente. <br>Sembra ormai diventato impossibile esprimere la propria opinione sotto un post o una notizia, senza essere offeso o deriso da qualcun altro. La libertà di pensiero sembra si stia annichilendo, per paura di essere aggrediti, tendendo così ad un conformismo di massa, che di conseguenza aumenta le frustrazioni delle persone.</p><p>Tutti noi però senza nemmeno rendercene conto, abbiamo dei comportamenti da haters. Scarichiamo le nostre frustrazioni sui social, additando e mortificando un personaggio pubblico o privato che sia, molte volte senza nemmeno conoscere tutta la reale storia o le reali motivazioni che vi sono dietro.</p><p>La spinta a denigrare l’altro esiste da sempre.  Oggi, però, non si aggredisce più solo per motivi politici, religiosi o razziali, ma anche per cose banali come l’elezione di miss Italia. Siamo tutti potenziali vittime: la Rete amplifica e veicola la violenza verbale a fasce più ampie di individui. E la rende persistente: una campagna di odio online resta per sempre, pronta a riemergere quando l’evento torna di attualità. </p><p><strong>LE FAKE NEWS COSTRUISCONO L'ODIO</strong></p><p>Un esempio di fake News  costruita apposta per incendiare l'odio in Rete? "Il governo avrebbe mentito sulla magnitudo dell’ultimo terremoto in Centro Italia per non pagare i danni". <br>La falsa notizia è rimbalzata da una tastiera all’altra grazie a chi condivide i post senza preoccuparsi della verità: l’11% dei giovani tra i 20 e i 34 anni, stando a un’indagine dell’Istituto Toniolo. «In questo modo si è fomentata l’ostilità nei confronti delle istituzioni, sulla pelle della popolazione già sconvolta» ha denunciato la presidente della Camera. Intanto è appena stata depositata una proposta di legge in Parlamento per sanzionare con multe fino a 10.000 euro e reclusione fino a 2 anni i responsabili della disinformazione. </p><p>Moltissime persone condividono notizie senza approfondire l'argomento e senza accertarsi se la notizia che stanno condividendo sia vera o falsa. Così facendo si incita all'odio, creando "verità" nate su una bugia.</p><p><strong>COME COMBATTERE O RISPONDERE AD UN HATERS</strong></p><p>Devi sapere che, come diceva Newton "<em>ad ogni azione corrisponde una reazione</em>..." quindi ad ogni tuo commento corrisponderà un altro commento e così via. <strong>Come fare quindi per fermare un Haters? </strong>La formula magica è semplice: ad ogni commento negativo, privo di critiche costruttive e non offensive, ma volto solo a fomentare odio e cattiverie basta rispondere con il <strong>silenzio</strong>. Lascia che la fiamma si spenga da sola. Poco a poco, non troverà più combustibile al suo divampare. Questo è il modo più rapido per <strong><strong>frenare l’odio sui social.</strong></strong></p><p>Quando un Haters non trova chi lo infiammi, ma viene completamente ignorato, trattato come se non esistesse, automaticamente svanisce, perde valore, e si spegne. <strong>L'indifferenza è l'arma più potente contro l'odio virtuale (</strong> <strong>Hate Speech)</strong> da chi lo divulga solo e unicamente per essere notato.</p><h2 id="il-manifesto-di-parole-o_stili"><strong><strong><strong>Il manifesto di Parole O_Stili</strong></strong></strong></h2><p>Firmato da 300 professionisti dell’informazione, il “Manifesto della comunicazione non ostile” è un vademecum contro l’odio sul web che si può sottoscrivere sul sito <a href="https://paroleostili.it/scarica-il-manifesto">www.paroleostili.com</a>. Ecco i punti principali.</p><p><strong><strong>Virtuale è reale</strong></strong>. Dietro ciò che posti, ci sei tu. Se insulti chi non la pensa come te, fai la figura dell’intollerante.</p><p><strong><strong>Le parole hanno conseguenze</strong></strong>. Ciò che dici può essere un’arma o una carezza. Sta a te scegliere se ferire l’altro o rassicurarlo. Condividere è una responsabilità. Quando rilanci un post ne aumenti la visibilità. Accertati che sia vero e non alimenti l’odio.</p><p><strong><strong>Le persone si devono rispettare</strong></strong>. Se qualcuno ha un’opinione diversa dalla tua, puoi dirgli che non sei d’accordo, ma senza offenderlo. Gli insulti non sono argomenti. Non usarli e rifiutali anche quando sono a favore della tua tesi.<br></p><p><strong><strong>Anche il silenzio comunica</strong></strong>. Non è detto che si debba avere un’opinione su tutto. Se scegli di tacere su un post, dici molte cose.</p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Oltre i Difetti c'è l'Amore.]]></title><description><![CDATA[Dovremmo essere una società in cui ci si ammira a vicenda, dove ci si aumenta l'autostima reciprocamente in cui si riesce a guardare OLTRE I DIFETTI. ]]></description><link>https://www.pensieridibenessere.com/oltre-i-difetti/</link><guid isPermaLink="false">5f296b60f2e9e756631f319b</guid><category><![CDATA[amore]]></category><category><![CDATA[oltre i difetti]]></category><category><![CDATA[difetti]]></category><category><![CDATA[relazione]]></category><category><![CDATA[coppia]]></category><category><![CDATA[farsi ammirare]]></category><category><![CDATA[ammirare]]></category><category><![CDATA[oltre]]></category><category><![CDATA[sentimenti]]></category><dc:creator><![CDATA[Tiziana Mazza]]></dc:creator><pubDate>Tue, 04 Aug 2020 14:50:29 GMT</pubDate><media:content url="https://www.pensieridibenessere.com/content/images/2020/08/vero_amore_cover.jpg" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<h3 id="l-amore-ha-la-forza-di-rendere-possibile-l-impossibile">L'Amore ha la forza di rendere possibile, l'impossibile</h3><img src="https://www.pensieridibenessere.com/content/images/2020/08/vero_amore_cover.jpg" alt="Oltre i Difetti c'è l'Amore."><p>Il valore che una persona si dà, è spesso basato sulle reazioni positive o negative, di quelli che gli stanno intorno. Quindi le tue parole e le tue attitudini possono edificare la vita di qualcuno o al contrario la posso buttare giù.<br></p><p>Il dottor Paul Brand era un chirurgo di volo durante la seconda guerra mondiale. Lui ci racconta in uno dei suoi libri, di un uomo chiamato Peter Foster, che era un pilota della Royal Air Force. Foster pilotava un Hurricane, che era un aereo da combattimento con un difetto di progettazione: l'elica era montata davanti e i collegamenti al serbatoio passavano sotto la cabina di pilotaggio. Con un colpo diretto, il pilota sarebbe stato divorato dalle fiamme prima di rendersene conto. le conseguenze erano spesso molto tragiche. <br>Alcuni piloti della RAF travolti da quell'inferno sono stati sottoposti a dieci o venti interventi chirurgici per ricostruire la loro faccia. Peter Foster era uno di quei piloti abbattuti, la cui faccia era stata bruciata fino a renderlo irriconoscibile.<br><br>Ma Foster aveva il supporto della sua famiglia e l'amore della sua fidanzata. Lei lo rassicurò che nulla era cambiato se non pochi millimetri di pelle. Due anni dopo si sposarono. Foster disse di sua moglie: " Lei diventò il mio specchio, mi ha dato una nova immagine di me stesso. Quando la guardo lei mi rimanda un sorriso tenero e amorevole che mi dice che vado bene così come sono".<br><br>Il tuo matrimonio e ogni altra relazione importante della tua vita, dovrebbe funzionare allo stesso modo, anche quando non sei stato sfigurato. Dovremmo essere una società in cui ci si ammira a vicenda, dove ci si aumenta l'autostima reciprocamente in cui si riesce a guardare OLTRE I DIFETTI. <br><br>Molte volte pensiamo che solo persone "speciali" hanno la forza di guardare oltre i difetti. Ma se invece ci fermiamo a riflettere, capiremmo che basta solo un po' di impegno per scoprire quanto sia bello e costruttivo, amare qualcuno, superando i difetti e di come sia importante far sentire la persona accanto a noi importante. Di riflesso anche noi staremo bene e capiremmo che se si agisse in modo contrario sarebbe distruttivo. <br>C'è una parola per questo tipo di impegno:  si chiama AMORE.</p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Lettera alle Amanti]]></title><description><![CDATA[tu sei solo una donna che sta dando a quest'uomo ciò che sua moglie non riesce più a dargli]]></description><link>https://www.pensieridibenessere.com/lamante/</link><guid isPermaLink="false">5ec277f5f2e9e756631f3072</guid><category><![CDATA[Benessere psicofisico]]></category><category><![CDATA[amante]]></category><category><![CDATA[essere l'amante]]></category><category><![CDATA[amore nascosto]]></category><dc:creator><![CDATA[Tiziana Mazza]]></dc:creator><pubDate>Thu, 21 May 2020 13:08:00 GMT</pubDate><media:content url="https://www.pensieridibenessere.com/content/images/2020/05/amante-uomo-donna.jpg" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<h3 id="quando-credi-di-essere-importante-ma-sei-solo-un-amante">Quando credi di essere importante, ma sei solo un'Amante</h3><img src="https://www.pensieridibenessere.com/content/images/2020/05/amante-uomo-donna.jpg" alt="Lettera alle Amanti"><p>Tutto inizia con uno sguardo, poi arrivano i sorrisi appena accennati, i pensieri su quella persona iniziano a farsi sempre più insistenti nella nostra mente. Tutto intorno a noi sembra cambiare, improvvisamente ci si sente di nuovo attraenti, cercate, apprezzate, capite, desiderate, si affronta con nuova grinta la vita di tutti i giorni mentre si fantastica sul flirt che stiamo vivendo.</p><p>Pian piano gli sguardi si fanno più lunghi, i sorrisi più frequenti e si inizia a sfiorarsi, con le mani, e con la testa. Viene la pelle d'oca al solo ripensare a come passando dietro di noi, ci abbia sfiorato i capelli, o su come abbia accarezzato la nostra mano, mentre stava prendendo qualcosa accanto a noi. Improvvisamente inizia la voglia di sentirsi, di aprirsi, di corteggiarsi, e come si fa con i partner ufficiali?... nulla... semplicemente non esistono in questo momento, vogliamo vivere questo momento, nella speranza che nessuno ci scopra, solo per un pò, solo il tempo di sentirmi di nuovo bella, di nuovo viva, ancora desiderabile e poi basta. Ed è così che all'improvviso sei diventata l'altra, l'amante, la rovina famiglia.</p><p>Ma non ha importanza, tu non sei una rovina famiglia, tu sei solo una donna che sta dando a quest'uomo ciò che sua moglie non riesce più a dargli, loro non stanno più insieme, (lui ti dice) sono separati in casa ormai,(lui ti dice) lui non la ama più, (lui ti dice)  hanno più nemmeno rapporti intimi, (lui ti dice) l'unica cosa che lo tiene legato a sua moglie sono i figli. E già... i bambini sono importanti, lui li ama alla follia e non potrebbe mai abbandonarli, e poi lei non glieli farebbe più vedere, quindi è costretto a stare con lei, anche se ama te alla follia, anche se non riesce più a vivere così. </p><p>Il tempo passa e tu sei sempre lì, improvvisamente ti rendi conto che ti stai innamorando, che fare l'amante non è gestibile come credevi, che anche se sei l'amante non sei immune alla gelosia, ai desideri, alla voglia di vivere alla luce del sole, e vorresti di più, quel di più che per le coppie normali è veramente poco, come prendersi mano nella mano e fare una passeggiata. <br>Inizi a sognare una relazione normale, fare l'amante, stare nascosta, vedersi solo per fare sesso e scappare, essere impegnate ma non esserlo davvero, essere sole per le occasioni importanti, inizia a pesare, non ti senti più bella e desiderabile, inizi invece  a sentirti usata, inizi a vedere la realtà, quello che davvero vuol dire essere l'altra... essere nessuno, essere l'oggetto di un desiderio passeggero, una distrazione dalla routine della vita.</p><p> E qui il sogno finisce, improvvisamente il tuo grande amore che non poteva vivere senza di te, inizia ad essere più freddo, a dirti che non ha intenzione di lasciare la moglie, che preferisce fare con te il fidanzato, che il divorzio costa troppo e non può mantenere due famiglie. Gli sguardi non si incontrano più, ma iniziano ad evitarsi, i messaggi iniziano a non avere risposte, le chiamate iniziano a durare sempre meno. Si inizia a soffrire, e ci si chiede come abbiamo fatto a credere alle bugie.</p><p>Ma erano bugie? no no con noi era sincero, è colpa della moglie che non lo lascia, o forse no... il tempo mi dice di no... il tempo mi dice che lui non lascia la moglie e tu eri solo una parentesi. ma il tempo è dovuto passare, per farmi capire tutto questo.</p><p>Questa è la verità, l'amante è una parentesi, se si chiude bene, la superi senza che nessuno ti scopra, se la chiudi male, verrai criticata , offesa e nessuno ti difenderà mai. Dovrai curare le tue ferite da sola e cercare di andare oltre. Anche se per sempre sarai una donna "ruba mariti".</p><p>Quando finalmente riuscirai ad andare oltre, avrai una relazione normale, sana e bellissima, alla luce del sole, dove tutti si congratuleranno con te e ti augureranno il meglio, ti verrà in mente ciò che hai fatto, ed è proprio lì che avrai paura di un'amante ( che ancora non sa di esserlo) che te lo porti via. Quando deciderai di sposarti e amerai tuo marito con tutta te stessa, giurando che farai di tutto per portare avanti il tuo matrimonio, ti ricorderai della moglie che hai fatto soffrire, e speri che il karma non esista.</p><p>Se stai per diventare Amante sappi che davanti a te c'è solo buio, dove dovrai nasconderti, se puoi apri le porte della tua mente ed esci da quel buio. Scegli il sole. Se sei stata anche tu un'amante scrivimi fammi conoscere la tua storia. Ti sei riconosciuta in questi passaggi?.... perché anche se pensiamo di vivere un qualcosa di speciale, in realtà non c'è nulla di speciale, se non un copione che sembra sempre uguale. </p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[L'Invidia, perché si è invidiosi?]]></title><description><![CDATA[L'invidia si manifesta tramite il rifiuto, la svalutazione, il disprezzo, i tentativi di screditare l’altro, tramite  pettegolezzi e  maldicenze. Ma come nasce?]]></description><link>https://www.pensieridibenessere.com/invidioso-o-invidiato/</link><guid isPermaLink="false">5ec15281f2e9e756631f2f3b</guid><category><![CDATA[pensieri di benessere]]></category><category><![CDATA[invidia]]></category><category><![CDATA[invidiosa]]></category><category><![CDATA[amici invidiosi]]></category><category><![CDATA[malessere]]></category><category><![CDATA[inferiorità]]></category><category><![CDATA[maldicenza]]></category><category><![CDATA[screditare]]></category><category><![CDATA[parlaremale]]></category><category><![CDATA[parlare male]]></category><category><![CDATA[disprezzare]]></category><category><![CDATA[svalutare]]></category><dc:creator><![CDATA[Tiziana Mazza]]></dc:creator><pubDate>Mon, 18 May 2020 11:15:25 GMT</pubDate><media:content url="https://www.pensieridibenessere.com/content/images/2020/05/Classifica-segni-zodiacali-dal-meno-invidioso-a-quello-piu--divorato-dallinvidia-verso-gli-altri-900x626.jpeg" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<h3 id="l-invidioso-ci-nasce-o-ci-diventa">L'invidioso ci nasce o ci diventa?</h3><blockquote>Nel vocabolario la parola Invidia significa: Malanimo nel costatare l'altrui felicità o benessere.</blockquote><img src="https://www.pensieridibenessere.com/content/images/2020/05/Classifica-segni-zodiacali-dal-meno-invidioso-a-quello-piu--divorato-dallinvidia-verso-gli-altri-900x626.jpeg" alt="L'Invidia, perché si è invidiosi?"><p>Tutti noi abbiamo provato invidia nei confronti di qualcuno, un amico, collega, vicino di casa, fratello o sorella. Purtroppo l'invidia non è un buon sentimento, alcuni sostengono che l'invidia possa essere a tratti positiva, in quanto ti stimola a migliorarti. A mio avviso invece, l'invidia non è buona in nessun caso e per nessun motivo. Credo fermamente che ognuno di noi abbia delle proprie peculiarità e capacità, e che quindi non abbiamo bisogno di invidiare nessuno per essere stimolati a fare meglio qualcosa.</p><p><strong>DA DOVE NASCE L'INVIDIA?</strong></p><p>Purtroppo l'uomo è invidioso da sempre, infatti  l'invidia è un impulso primitivo, che mira a <strong>portare via all'altro ciò che ha o in alternativa distruggerlo</strong>. Nasce, quando si ci confronta con l'altro e troviamo che abbia raggiunto obbiettivi migliori dei nostri, o più velocemente. Di solito la persona invidiata non ha fatto nulla per ostacolarci, ma la sua semplice presenza ci ricorda le nostre mancanze e quindi ci infastidisce, facendoci sentire continuamente sotto pressione, in attesa di riuscire a raggiungere l'obbiettivo che invidiamo.</p><p>L’invidia è tanto più forte quanto più la persona a cui ci paragoniamo è <strong>vicina </strong>a noi, per età, status sociale, vita professionale, interessi, ecc. In questo caso, è più difficile accettare che la sorte, il mondo, la vita abbiano decretato a lei quel successo che a noi è precluso. È più facile compararci a lei, il suo desiderio è il nostro, solo che noi non abbiamo potuto realizzarlo.</p><p><strong>SIAMO TUTTI INVIDIOSI?</strong></p><p>Tutti noi abbiamo provato invidia nei confronti di un collega che ha più successo di noi, di un'amica che ha un fisico perfetto e noi no, della vicina che ha un marito che sembra così perfetto. Tutti noi occasionalmente siamo invidiosi, ma quando la cosa non diventa un'ossessione riusciamo ad andare avanti con la nostra vita, consolandoci riflettendo sul fatto che ognuno ha i suoi pregi e difetti, le sue fortune e sfortune. Comunque, non rimaniamo prigionieri dell’invidia e torniamo presto <strong>protagonisti </strong>della nostra vita.</p><p><strong>QUANDO L'INVIDIA DIVENTA DISTRUTTIVA</strong></p><p>Quando invece abbiamo a che fare con l'invidia vera e propria la cosa non è affatto facile, né per chi invidia né per chi è invidiato.</p><blockquote>La Bibbia dice: L'invidia è il cancro delle ossa</blockquote><p>L'invidioso perde la capacità di ragionare realisticamente, valutando se stesso sulla base della vita dell'altro,  e decretando che l'oggetto invidiato deve essere <strong>distrutto</strong>, (almeno nella mente)per trovare la pace interiore. Questa “distruzione” può avvenire tramite il <strong>rifiuto</strong>, la <strong>svalutazione</strong>, il <strong>disprezzo</strong>, i tentativi di <strong>screditare </strong>l’altro, tramite  <strong>pettegolezzi </strong>e  <strong>maldicenze</strong>, la manipolazione e gli intrighi, la <strong>critica </strong>alla società che premia chi non lo merita, o una presunta <strong>indifferenza</strong> venata di <strong>rancore</strong>.</p><p>L'invidia quando è patologica tende a tornare sempre nella vita della persona che prova invidia, una volta per una persona e poi per un'altra, impedendogli di essere felice per ciò che ha, e facendola vivere come spettatrice della vita altrui, nella costante ricerca di qualcosa che metta in cattiva luce quella persona, con eventi veri o purtroppo anche inventati.</p><p>L’invidia  ha molto a che fare con la<strong> fiducia di base</strong> e con l’<strong>autostima</strong>: un buono e calibrato senso di sé, del proprio valore, sono il migliore antidoto verso questi dolorosi sentimenti, soprattutto nelle loro varianti più esasperate. L’invidioso non ha una <strong>visione realistica</strong> di se stesso, con i propri punti di forza e di debolezza. Non si sente mai abbastanza, <strong>si percepisce spesso inferiore </strong>e non all’altezza delle situazioni.</p><p><strong>COSA FARE PER NON ESSERE INVIDIOSI?</strong></p><p>L’invidia è intrisa di <strong>autodistruttività</strong>: con chi possiamo prendercela se non con noi stessi, se valiamo così poco? Se non siamo riusciti ad ottenere quello che desideravamo? Certo, possiamo dire che il mondo è ingiusto, la sorte ci è stata avversa, chi invidiamo in realtà è meschino, deprecabile, arrivista, o è stato solo fortunato, ma è ben magra consolazione. E' utile quindi confrontarsi con un professionista, per ricercare dentro di se i motivi dei nostri sentimenti d'inferiorità e cercare di superarli. Bisogna anche ricordare che liberarsi dell'invidia, può farci solo rivivere, quindi evitare di guardare in continuazione la vita altrui è il primo e fondamentale passo per uscirne. Un'altro importante passo è quello di accettare ciò che si è con i propri limiti e le proprie capacità.</p><p></p><p></p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Il Sale e i suoi Benefici]]></title><description><![CDATA[Il sale è talmente comune e familiare, che non ci domandiamo quali sono i suoi benefici, ebbene il sale ci aiuta a vivere bene, scopriamo in che modo.]]></description><link>https://www.pensieridibenessere.com/il-sale-e-i-suoi-benefici/</link><guid isPermaLink="false">5eabedfef2e9e756631f2def</guid><category><![CDATA[cibo e benefici]]></category><category><![CDATA[sale]]></category><category><![CDATA[sale marino]]></category><category><![CDATA[benefici del sale]]></category><category><![CDATA[scrub al sale]]></category><category><![CDATA[sale e superstizione]]></category><category><![CDATA[malocchio]]></category><category><![CDATA[curiosità sul sale]]></category><category><![CDATA[oro bianco]]></category><category><![CDATA[occhi gonfi]]></category><category><![CDATA[gambe gonfie]]></category><category><![CDATA[diabete]]></category><category><![CDATA[colesterolo]]></category><category><![CDATA[osteoporosi]]></category><category><![CDATA[stipsi]]></category><dc:creator><![CDATA[Tiziana Mazza]]></dc:creator><pubDate>Thu, 07 May 2020 12:00:00 GMT</pubDate><media:content url="https://www.pensieridibenessere.com/content/images/2020/05/ThinkstockPhotos-474146047.jpg" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<h3 id="8-benefici-che-devi-conoscere-sul-sale-marino">8 Benefici che devi conoscere sul Sale Marino</h3><img src="https://www.pensieridibenessere.com/content/images/2020/05/ThinkstockPhotos-474146047.jpg" alt="Il Sale e i suoi Benefici"><p>Comunemente usato per condire e insaporire quasi tutto il cibo che ingeriamo, il sale è presente in tutte le case del mondo, ma non solo, il sale viene usato per conservare i cibi ed anche per la nostra bellezza. Il sale è talmente comune e familiare, che non ci domandiamo quali sono i suoi benefici sul nostro organismo, ebbene il sale ci aiuta a vivere bene, scopriamo in che modo.</p><p><em><strong>LE PROPRIETA' TERAPEUTICHE DEL SALE MARINO</strong></em></p><ol><li><strong>REGOLA LA PRESSIONE SANGUIGNA:</strong>  il sale svolge un ruolo importante nella trasmissione degli impulsi nervosi, un suo componente, il sodio, <strong>è coinvolto nella contrazione dei muscoli</strong>, compreso il cuore. É infatti responsabile della comunicazione tra le cellule del sistema nervoso. Regola lo scambio di liquidi.  Ma facciamo attenzione a <strong>non superare la dose massima di 5 grammi al giorno,</strong> recenti studi hanno dimostrato che una dose superiore a 5 g/die può essere molto nociva, arrivando a causare un aumento del 27% di ictus o malattie a carico del cuore. </li><li><strong>AIUTA LA DIGESTIONE: </strong>il sale marino stimola la produzione di succhi gastrici e quindi favorisce la digestione, aiutando le persone che soffrono di stitichezza, in questo modo anche l'intestino ne risentirà positivamente.</li><li><strong>PREVIENE L'OSTEOPOROSI: </strong>gran parte del sale che ingeriamo viene immagazzinato nelle ossa che li aiutano a restare forti.</li><li><strong>HA UN'AZIONE CARMINATIVA: </strong>aiuta e favorisce l'espulsione di gas intestinali</li><li><strong>AIUTA CHI SOFFRE DI PRESSIONE ALTA, COLESTEROLO E DIABETE:</strong> il sale è benefico per chi soffre di diabete perché riesce a mantenere costanti i livelli di zucchero nel sangue, regola sia la pressione che il colesterolo, regolando anche i battiti del cuore.</li><li><strong>COMBATTE L'ALITO CATTIVO E LE INFIAMMAZIONI GENGIVALI: </strong>in caso di gengive infiammate o alito cattivo fate dei gargarismi con acqua e  sale, per le infiammazioni alle gengive, basta invece prendere una garza imbevuta di acqua e sale e poggiarlo sulla gengiva stessa per alcuni minuti, e ripeterlo 2 o 3 volte al giorno.</li><li><strong>SGONFIA LE GAMBE: </strong>il sale aiuta a drenare e sgonfiare le gambe, fare quindi un bel bagno caldo con del sale, aiuterà a sentirsi meglio, meno stanchi e più distesi.</li><li><strong>E' UN ANTIDOLORIFICO:</strong> se usato caldo il sale aiuta a ridurre dolori muscolari, dolori alla cervicale, torcicollo, reumatismi, contratture, distorsioni e mal di schiena. Per preparare questo trattamento bisogna riscaldare due chili di sale marino grosso, inserirlo in un sacchetto di tela o di lino e poggiarlo sulla zona dolorante: il calore che il sale rilascia lentamente allevia il dolore e distende i muscoli.</li></ol><p><strong><em>Anche per la bellezza il sale è dalla nostra parte infatti:</em></strong></p><ol><li><strong>SCRUB NATURALE:</strong> puoi usare il Sale Marino come scrub emolliente per il corpo, il sale del Mar Morto è fantastico per questo scopo</li><li><strong>AIUTA CHI HA PROBLEMI DI ACNE</strong>: il sale aiuta a purificare i pori e <strong><strong>bilanciare la produzione di sebo</strong></strong>, inoltre previene la formazione di acne.</li><li><strong>SGONFIA GLI OCCHI: </strong>applicare sugli occhi due dischetti di cotone imbevuti di acqua e sale ( un cucchiaio di sale per un bicchiere) aiuta ad eliminare il gonfiore negli occhi</li></ol><p><strong><em>CURIOSITA' SUL SALE</em></strong></p><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://www.pensieridibenessere.com/content/images/2020/05/download--1-.jpeg" class="kg-image" alt="Il Sale e i suoi Benefici"></figure><p><strong>Sapevi che</strong>: per tenere lontana la <strong>cattiva sorte</strong> si nascondono tre chicchi di sale grosso nel portafoglio, oppure cospargere gli angoli della casa con del sale per proteggere l’abitazione o ancora <strong>contro l’invidia</strong> si dice che faccia bene portare una pietra di sale al lavoro.</p><p>Gli Antichi Romani lo offrivano <strong>in segno di amicizia e ospitalità</strong> e lasciarlo cadere significava rompere il patto di lealtà, il sacro vincolo.</p><p>Il sale era chiamato l’<strong>oro bianco</strong> nell’antichità ed era considerato divino perché proveniente direttamente dalla Terra e <strong>impiegato nell’Alomanzia</strong>, un’arte basata sull’interpretazione dei cristalli di sale in uso durante il paganesimo.</p><p>Vi è piaciuto questo articolo? continuate a seguirmi per conoscere i benefici del nostro cibo.</p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Come si Rimprovera un Cane?]]></title><description><![CDATA[Vi siete mai chiesti se quando rimproverate un cane, lui vi capisce? Oppure vi siete mai chiesti se riuscite voi stessi a farvi capire?]]></description><link>https://www.pensieridibenessere.com/come-si-rimprovera-un-cane/</link><guid isPermaLink="false">5eabe86bf2e9e756631f2db8</guid><category><![CDATA[Amici Animali]]></category><category><![CDATA[amici a 4 zampe]]></category><category><![CDATA[cani]]></category><category><![CDATA[rimproverare il cane]]></category><category><![CDATA[come rimproverare il cane]]></category><category><![CDATA[come educare il cane]]></category><category><![CDATA[insegnare al cane]]></category><category><![CDATA[educazione canina]]></category><dc:creator><![CDATA[Tiziana Mazza]]></dc:creator><pubDate>Mon, 04 May 2020 12:00:00 GMT</pubDate><media:content url="https://www.pensieridibenessere.com/content/images/2020/05/1_F4UWTmtN_oIGzfa3zTFSAw.jpeg" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<h2 id="il-nostro-cane-capisce-il-nostro-rimprovero">Il nostro cane capisce il nostro rimprovero?</h2><img src="https://www.pensieridibenessere.com/content/images/2020/05/1_F4UWTmtN_oIGzfa3zTFSAw.jpeg" alt="Come si Rimprovera un Cane?"><p><em><em>Vi siete mai chiesti se quando rimproverate un cane per qualche marachella, lui vi capisce? Oppure vi siete mai chiesti se riuscite voi stessi a farvi capire?</em></em></p><p><strong><strong>Come si rimprovera un cane?</strong></strong></p><p>In realtà non è così semplice come si possa immaginare, questo perché noi tendiamo sempre a rimproverare il cane come se fosse un bambino piccolo, tendiamo ad assumere diversi comportamenti, certe volte <strong><strong>urliamo,</strong></strong> certe volte cerchiamo di restare calmi, <strong><strong>gesticoliamo</strong></strong> o tendiamo a <strong><strong>trattarlo male</strong></strong>.</p><p>Bisogna capire che se continuiamo a trattare il cane come un piccolo umano avremo solamente creato un altro cane <strong><strong>non educato</strong></strong>.<br>Il fatto che la maggior parte dei proprietari non sia capace di rimproverare il cane è assodato, basta guardarsi intorno per scoprire cani ansiosi, impauriti, aggressivi, troppo sottomessi (fino ad essere inibiti): trovarne uno equilibrato è una rarità.</p><p>La cosa assurda è che la maggior parte dei proprietari non si rende conto nemmeno del problema: Magari si lamenteranno pure se il cane tira al guinzaglio o se abbaia per ogni cosa, dando noia ai vicini, questo non capendo che non è colpa del cane, ma dell’incapacità del padrone ad educare il cane. oppure può dipendere anche dal fatto che il cane è stato preso troppo piccolo. ( leggi a questo proposito l’articolo  <a href="https://medium.com/@amicianimali/let%C3%A0-giusta-per-prendere-il-cucciolo-8fb51901292" rel="noopener">L’età giusta per prendere un cucciolo</a>).</p><p>Di solito, quando noi parliamo al cane lo facciamo in tre modi: con le parole vere e proprie; cambiando il tono della voce; con i nostri gesti, quindi la mimica facciale, la postura, il nostro odore (il cane è bravissimo a percepire la variazione del nostro odore quindi comprende se siamo arrabbiati, spaventati, tranquilli).</p><p>Detto questo, quando il cane fa qualcosa che non ci piace <strong><strong>dobbiamo dirgli un “No” secco</strong></strong>, con tono autoritario, sicuro e calmo, da capo-branco forte e sicuro di sé. Il che significa che non dobbiamo né urlare un No a squarciagola (spaventiamo solamente il cane) e neanche fargli un discorso lunghissimo spiegandogli nel dettaglio perché non deve fare quella cosa<em><em> “No Amore, non devi fare questo perché poi la mamma si arrabbia perché se fai così mi fai arrabbiare e poi te l’ho detto mille volte di non farlo, lo so che lo fai per farmi dispetto…”</em></em> e via così con infiniti poemi, indovinate il cane dopo quale parola ha smesso di ascoltarvi.</p><p><strong><strong>Dite un “No” secco e ignorate il cane per una decina di minuti</strong>.</strong><br>Non lo guardate, non gli parlate, non lo toccate. E’ possibile che a questo punto cerchi di riguadagnare la vostra attenzione, ma per dieci minuti lui deve cessare di esistere. Passati dieci minuti, quando si è calmato, lo chiamate, magari gli fate fare un bel seduto e gli date un premio: non solo gli fate capire che siete amici come prima, ma anche che il comportamento desiderato e giusto è quello calmo e tranquillo.</p><h1 id="cosa-non-fare">Cosa non fare</h1><p><strong>Ecco</strong><strong><strong> cosa non fare quando si sgrida il cane</strong></strong>:</p><ul><li><strong><strong>non urlare</strong></strong></li><li><strong>non agitarsi o gesticolare</strong></li><li><strong><strong>non fargli lunghi poemi esplicativi</strong></strong></li><li><strong>non dare colpetti sul muso</strong></li><li><strong>non dare calci</strong></li><li><strong>non minacciarlo</strong></li><li><strong><strong>non fissarlo negli occhi</strong></strong> (il cane lo interpreta come una minaccia)</li><li><strong>non sgridatelo coccolandolo, perché altrimenti rinforzate il comportamento indesiderato</strong></li><li><strong>non siate incoerenti</strong></li><li><strong><strong>non pretendente che il cane sappia per scienza infusa cosa deve e cosa non deve fare: se non glielo insegnate voi, come fa a saperlo?</strong></strong></li><li><strong><strong>non dite il “No” nel momento sbagliato</strong></strong>, ma solo se lo cogliete sul fatto.</li></ul><p>Vi sono piaciuti i miei consigli? continuate a seguirmi, lasciatemi un feedback e un vostro like.</p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[10 Razze Canine che più soffrono il freddo]]></title><description><![CDATA[Quali sono le razze che più delle altre, soffrono i mesi invernali? scopriamolo...]]></description><link>https://www.pensieridibenessere.com/10-razze-canine-che-piu-soffrono-il-freddo/</link><guid isPermaLink="false">5eabe569f2e9e756631f2d5b</guid><category><![CDATA[Amici Animali]]></category><category><![CDATA[amici a 4 zampe]]></category><category><![CDATA[cani]]></category><category><![CDATA[cani che soffrono il freddo]]></category><category><![CDATA[FREDDO]]></category><category><![CDATA[dalmata]]></category><category><![CDATA[bulldog]]></category><category><![CDATA[amstaff]]></category><category><![CDATA[carlino]]></category><category><![CDATA[chihuahua]]></category><category><![CDATA[dobermann]]></category><category><![CDATA[beagle]]></category><dc:creator><![CDATA[Tiziana Mazza]]></dc:creator><pubDate>Fri, 01 May 2020 09:12:40 GMT</pubDate><media:content url="https://www.pensieridibenessere.com/content/images/2020/05/1_plZ4On9UsvrTO6y91ayO0w.jpeg" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<h2 id="conosciamo-le-10-razze-canine-che-pi-delle-altre-soffrono-la-stagione-invernale-">Conosciamo le 10 razze canine che più delle altre soffrono la stagione invernale.</h2><img src="https://www.pensieridibenessere.com/content/images/2020/05/1_plZ4On9UsvrTO6y91ayO0w.jpeg" alt="10 Razze Canine che più soffrono il freddo"><p>Con l’Inverno molti di voi mi hanno chiesto, se i nostri amici a quattro zampe sentono freddo e soprattutto quali sono le razze che più delle altre, soffrono i mesi invernali.<br>Infatti non tutte le razze canine soffrono il freddo, ci sono razze che lo sopportano molto bene.</p><p><strong><strong>Molto dipende dall’età, dalla stazza e dal pelo del cane</strong></strong>.<br>Un <strong><strong>cucciolo</strong></strong> o un <strong><strong>cane anziano</strong></strong> infatti, <strong><strong>soffrono il freddo </strong></strong>più di un cane adulto, un cane di piccola taglia trattiene il calore molto meno di un cane di grossa taglia e il sottopelo di cui alcuni cani sono forniti fa davvero la differenza.</p><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://www.pensieridibenessere.com/content/images/2020/05/1_ELKZMC2JNVBsISTAlbln8g.png" class="kg-image" alt="10 Razze Canine che più soffrono il freddo"></figure><p><em><em><strong>Ma andiamo a conoscere le razze più freddolose:</strong></em></em></p><ol><li><strong>BASSOTTO:</strong> <br><strong>T</strong><strong><strong>eme molto sia il freddo che l’umidità</strong></strong>, soprattutto per gli esemplari a pelo corto. Oltre all’essere freddoloso, il bassotto è anche un cane che <strong><strong>soffre di patologie della colonna vertebrale come L’ernia al disco </strong></strong>del cane, a causa della sua particolare conformazione fisica con schiena lunga e zampe corte.</li><li><strong><strong>C</strong>HIHUAHUA</strong>: <br>Soprattutto gli esemplari a pelo corto <strong><strong>sono incredibilmente freddolosi </strong></strong>e vanno adeguatamente protetti in inverno, visto che le loro dimensioni super ridotte rendono difficile trattenere il calore. Ok a passeggiate un po’ più brevi con abbigliamento per cani adatto all’esemplare.</li><li><strong><strong>Y</strong>ORKSHIRE</strong>:<br> Questo piccolo cagnolino dall’intelligenza super vivace <strong><strong>soffre molto le temperature rigide perché è privo di sottopelo</strong></strong>. Fate attenzione agli sbalzi di temperatura e fate attenzione a coprirlo bene prima di uscire di casa: lo Yorkshire è un cane che <strong><strong>tende ad ammalarsi di bronchite</strong></strong> e altri malanni stagionali.</li><li><strong><strong>P</strong>INSCHER</strong>: <br>Questo cagnolino ha bisogno di stare più possibile in compagnia e al calduccio: assicuratevi che la sua cuccia sia ben imbottita con una coperta e procuratevi un cappottino per le giornate di freddo e di pioggia. <strong><strong>Il Pinscher non è un cane adatto a dormire all’esterno, soprattutto in inverno.</strong></strong></li><li><strong><strong>A</strong>MSTAFF</strong>: <br>Nonostante l’apparenza robusta e muscolosa, l’Amstaff rientra a pieno titolo tra le razze di cani che soffrono più il freddo: il pelo corto e <strong><strong>l’assenza di sottopelo lo rendono freddoloso</strong></strong> e predisposto a soffrire a causa di umidità e sbalzi di temperatura.</li><li><strong><strong>B</strong>ULLDOG</strong>:<br> Esattamente come per l’Amstaff, <strong>l’assenza di sottopelo causa una scarsa tolleranza sia per le temperature fredde che per quelle calde</strong>: per questo motivo è fondamentale proteggere questi cani sia nel periodo invernale che dai colpi di calore in estate, tenendoli in casa piuttosto che all’esterno.</li><li><strong><strong>D</strong>OBERMANN</strong>: <br>Nonostante la mole, è un animale piuttosto delicato, che <strong>soffre sia il caldo che il freddo</strong>. In inverno deve rigorosamente vivere in appartamento, sia per proteggersi dalle basse temperature che per la sua necessità di vivere il più possibile a stretto contatto con il padrone, con cui instaura un rapporto affettuoso molto stretto.</li><li><strong><strong>C</strong>ARLINO</strong>: <br>Anche se soffre sicuramente più il caldo che il freddo, bisogna prestare molta attenzione alla cura del Carlino durante l’inverno: <strong>questi cani hanno la tendenza ad ammalarsi delle tipiche malattie invernali dei cani.</strong></li><li><strong><strong>B</strong>EAGLE</strong>: <br>Il Beagle è sicuramente un cane robusto, con le sue origini di cane da caccia specializzato per la selvaggina è anche abituato a lavorare nei boschi. Tuttavia, <strong>il suo mantello non è molto folto pertanto tende a soffrire maggiormente il freddo</strong>: si consiglia di fargli indossare un cappottino che protegga la pancia prima di uscire, perché questa razza ha la tendenza ad avere dei disturbi di tipo intestinale.</li><li><strong><strong>D</strong>ALMATA</strong>: <br>Il pelo corto del Dalmata protegge molto poco questi cani dal freddo invernale, tuttavia gli esemplari adulti sani e robusti possono resistere all’attività fisica all’aperto e addirittura sulla neve, purché stiano in movimento per tenersi al calduccio. Non lasciatelo mai dormire a temperature inferiori a 15° e sistemate la cuccia nelle vicinanze del termosifone per farlo riposare nel tepore che tanto ama.</li></ol><p>Ti è piaciuto questo articolo, continua a seguirmi per scoprire sempre nuove cose sui nostri amici animali.<br></p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[I nostri Animali si stancano di mangiare sempre le stesse cose?]]></title><description><![CDATA[Non lo vedo più mangiare con lo stesso entusiasmo, sarà perché è stanco di mangiare sempre la stessa cosa, quindi cambio alimento" è giusto?]]></description><link>https://www.pensieridibenessere.com/i-nostri-animali-si-stancano-di-mangiare-sempre-le-stesse-cose/</link><guid isPermaLink="false">5ea155eff2e9e756631f2d2c</guid><category><![CDATA[Amici Animali]]></category><category><![CDATA[cibo]]></category><category><![CDATA[cibo per cani]]></category><category><![CDATA[come cambiare il cibo per il cane]]></category><category><![CDATA[alimento per cani]]></category><category><![CDATA[vomito]]></category><category><![CDATA[diarrea nel cane]]></category><category><![CDATA[dimagrimento del cane]]></category><dc:creator><![CDATA[Tiziana Mazza]]></dc:creator><pubDate>Wed, 29 Apr 2020 11:00:00 GMT</pubDate><media:content url="https://www.pensieridibenessere.com/content/images/2020/04/1_JVaYerj8UizzKJ8zOXu1Sg.jpeg" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<h2 id="non-voglio-che-il-mio-amico-mangi-sempre-la-stessa-cosa-quindi-cambio-"><strong>Non voglio che il mio amico mangi sempre la stessa cosa, quindi cambio.</strong></h2><img src="https://www.pensieridibenessere.com/content/images/2020/04/1_JVaYerj8UizzKJ8zOXu1Sg.jpeg" alt="I nostri Animali si stancano di mangiare sempre le stesse cose?"><p>Molte volte si sente dire questa frase:“<em><em> il mio cane o gatto mangia sempre lo stesso gusto di crocchette o di scatolette, vorrei cambiarlo, non posso fargli mangiare sempre la stessa cosa”</em></em><strong><strong>oppure </strong></strong>“<em><em> non lo vedo più mangiare con lo stesso entusiasmo di prima, sarà perché è stanco di mangiare sempre la stessa cosa, quindi cambio alimento o gusto”.</em></em></p><p>Noi esseri umani in genere tendiamo a stancarci se dobbiamo mangiare sempre le stesse cose ogni giorno; le stesse pietanze, preparate sempre allo stesso modo consumate ad ogni pasto in breve tempo ci vengono a noia, pertanto è naturale chiedersi, in quanto amorevoli genitori di un cane o gatto, se la stessa cosa succede anche al nostro amico a quattro zampe.</p><p>Solo perché il vostro amico a quattro zampe sembra essere alquanto disponibile a provare nuovi prodotti e/o sapori non significa che questa sia necessariamente una buona cosa, e non è saggio basarsi sulle sue azioni e sul suo comportamento per decidere il tipo di dieta che dovrebbe seguire e di conseguenza i cibi che dovrebbe consumare.</p><p><strong><strong><em><em>CHE SUCCEDE SE CAMBIO IMPROVVISAMENTE LA SUA DIETA?</em></em></strong></strong></p><p>Cambiare improvvisamente la dieta del proprio cane o gatto, passando da un prodotto ad un altro, può portare a disturbi dell’apparato gastrointestinale a breve termine (o più acuti), in quanto nonostante i cani e i gatti possano in linea di massima consumare ogni sorta di alimento, prodotti o sostanze a cui il loro stomaco non è abituato possono comunque causare problemi.</p><p>Introdurre improvvisamente un nuovo alimento al gatto, ma in particolare al cane, <strong><strong>può provocare scompensi intestinali anche seri.</strong></strong> I principali sintomi, che indicano che abbiamo <em><em>sbagliato qualcosa </em></em>nel somministrare il nuovo alimento sono:</p><ul><li></li><li><strong><strong>-Diarrea</strong></strong></li><li><strong><strong>-Vomito</strong></strong></li><li><strong><strong>-Rifiuto del cibo</strong></strong></li><li><strong><strong>-Brontolii della pancia</strong></strong></li><li><strong><strong>-Reflusso</strong></strong></li><li><strong><strong>-Flatulenza</strong></strong></li></ul><p><strong><strong>Se notiamo che i sintomi si fanno più acuti, </strong></strong>chiediamo consiglio al nostro<strong><strong> medico veterinario di fiducia</strong></strong>.</p><p><strong><strong>E’ VERO CHE IL CANE PUO’ MANGIARE LA STESSA PAPPA PER TUTTA LA VITA?</strong></strong></p><p><strong><strong>Sì</strong></strong>. L’intestino del cane (ed il suo palato)<strong><strong> non avrebbe bisogno di grossi cambi nella dieta</strong></strong>.</p><p><strong><strong>Come si cambia la dieta al cane ed al gatto in maniera da evitare diarrea e rigetto?</strong></strong></p><p>Farlo è molto semplice: bisogna <strong><strong>introdurre il nuovo alimento gradualmente</strong></strong>, mischiato al vecchio. Lo scopo è <strong><strong>dare modo allo stomaco ed all’intestino di assimilare appieno le nuove proteine ed elementi nutritivi</strong></strong>. Lo schema che viene consigliato dai veterinari è il seguente:</p><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://www.pensieridibenessere.com/content/images/2020/04/1_WFjL0S9VtNXr8OxFpv0dTg.png" class="kg-image" alt="I nostri Animali si stancano di mangiare sempre le stesse cose?"></figure>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Pericolo, Processionaria]]></title><description><![CDATA[I bruchi delle processionarie sono pericolosi e rappresentano una minaccia per la salute dell’uomo e per quella degli amici a quattro zampe]]></description><link>https://www.pensieridibenessere.com/pericolo-processionaria/</link><guid isPermaLink="false">5e971744f2e9e756631f2a5e</guid><category><![CDATA[Amici Animali]]></category><category><![CDATA[processionaria]]></category><category><![CDATA[processionaria del pino]]></category><category><![CDATA[lepidottero]]></category><category><![CDATA[larva]]></category><category><![CDATA[larve]]></category><category><![CDATA[larva urticante]]></category><category><![CDATA[peli urticanti]]></category><category><![CDATA[pericolo processionaria]]></category><category><![CDATA[animali e processionaria]]></category><category><![CDATA[uccidere processionaria]]></category><dc:creator><![CDATA[Tiziana Mazza]]></dc:creator><pubDate>Sun, 26 Apr 2020 12:00:00 GMT</pubDate><media:content url="https://www.pensieridibenessere.com/content/images/2020/04/1_XBpsjTm3lB5qQS_2f5Hh_w.jpeg" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<h2 id="sapete-che-cos-la-processionaria-e-soprattutto-perch-pericolosa">Sapete che cos’è la processionaria e soprattutto perché è pericolosa?</h2><img src="https://www.pensieridibenessere.com/content/images/2020/04/1_XBpsjTm3lB5qQS_2f5Hh_w.jpeg" alt="Pericolo, Processionaria"><p>La processionaria del pino è un lepidottero che si nutre delle foglie dei pini e altre conifere. <strong><strong>È un infestante molto aggressivo e distruttivo</strong></strong>, che può portare alla defogliazione totale dell’albero che lo ospita, poiché le priva di parte del fogliame, compromettendone così il ciclo vitale. Inoltre, durante lo stadio larvale tale insetto presenta una peluria che risulta particolarmente urticante per vari animali, compreso l'uomo, e <strong>i suoi effetti si manifestano dopo un giorno.</strong></p><p>Il suo nome deriva dalla caratteristica abitudine di muoversi sul terreno in fila, formando una sorta di processione.</p><p><strong><strong>I bruchi delle processionarie sono pericolosi e rappresentano una minaccia per la salute dell’uomo e per quella degli amici a quattro zampe.</strong> </strong>Cani e gatti sono particolarmente esposti al pericolo della processionaria, perché <strong><strong>annusando il terreno potrebbero inavvertitamente inalare i peli urticanti di questo infestante.</strong></strong></p><p><strong><strong>Bisogna prestare particolare, soprattutto in primavera: il contatto con l’apparato digerente o respiratorio dell’animale potrebbe essere fatale!</strong></strong></p><p>I <strong><strong>sintomi</strong></strong> potrebbero variare in base all’esposizione:</p><ul><li><strong>eccessiva salivazione da parte dell’animale</strong></li><li><strong>vomito o diarrea</strong></li><li><strong>aumento della temperatura corporea.</strong></li></ul><p>In questi casi è sempre bene riconoscere i sintomi e rivolgersi immediatamente al proprio veterinario.</p><p>Le larve e i loro peli urticanti sono la causa dei danni e delle allergie provocate dalle processionarie. Il loro corpo è ricoperto di peli urticanti, che si disperdono molto facilmente e possono provocare reazioni epidermiche e allergiche, come<strong><strong> irritazioni cutanee</strong></strong>, <strong><strong>asma</strong></strong> e <strong><strong>congiuntiviti</strong></strong> sia agli umani che agli animali domestici.</p><h3 id="come-proteggersi-dalle-processionarie">Come proteggersi dalle processionarie?</h3><p>Per uccidere le Processionarie è efficace, ma solo nel periodo da dicembre a gennaio, <strong> dare fuoco al loro nido</strong> quando le larve si riuniscono nei bozzoli per sopravvivere alle basse temperature grazie all'effetto di gruppo, oppure distruggere il loro Nido, il bozzolo si lacera, il freddo penetra e l'abbassamento della temperatura uccide le larve nei mesi successivi.</p><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://www.pensieridibenessere.com/content/images/2020/04/nido_processionaria.jpg" class="kg-image" alt="Pericolo, Processionaria"></figure><p>Quando si opera nelle vicinanze delle larve, è necessario coprire ogni parte del corpo (es. con guanti, maniche lunghe, occhiali, foulard sul viso) al fine di evitare il contatto coi peli urticanti ed in seguito lavare i vestiti utilizzati. I peli urticanti, infatti, sono molto fini e quindi possono essere facilmente trasportati dall'aria.</p><p>Una prima tecnica consiste nella distruzione delle larve, t<strong>agliando le cime dei rami contenenti i nidi.</strong> Da notare che tale metodo presenta il rischio che i peli urticanti presenti nel nido e sulle larve possano cadere sull'operatore.</p><p>Un secondo metodo consiste nell'<strong>avvolgere il fusto con del film plastico</strong> (prima della discesa delle larve, che avviene in genere dalla seconda quindicina di febbraio alla prima quindicina di marzo), su cui distribuire uniformemente della colla entomologica; quando è satura la trappola si sostituisce.</p><p><strong>Per l'eliminazione delle larve morte,</strong> occorre comunque utilizzare la massima cautela; anche se il metodo migliore consiste certamente nel bruciarle, i <strong>residui carbonizzati risultano ugualmente urticanti,</strong> perciò è da evitare il rimanere sottovento o nelle vicinanze del falò, soprattutto con parti del corpo scoperte (compresi viso e occhi).</p><p>La presenza di esemplari di processionaria del pino può essere molto pericolosa per la salute degli animali domestici e per l’uomo. Sono quindi <strong>fortemente sconsigliati i metodi “fai da te”</strong> ed è bene <strong>rivolgersi agli esperti</strong>, i quali attraverso l’utilizzo di specifici prodotti fitosanitari possono debellare l’infestazione. </p><p><strong>Il periodo di maggior rischio di contatto con le processionarie inizia a marzo, fase in cui solitamente le larve abbandonano i nidi, e dura almeno fino alla fine di aprile.</strong></p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Il Cane Abbaia disturbando i vicini, cosa Rischio?]]></title><description><![CDATA[Disturbare un solo vicino di casa non significa  disturbo della quiete pubblica...]]></description><link>https://www.pensieridibenessere.com/il-cane-abbaia-disturbando-i-vicini/</link><guid isPermaLink="false">5e9ac8eef2e9e756631f2c6b</guid><category><![CDATA[Amici Animali]]></category><category><![CDATA[amici a 4 zampe]]></category><category><![CDATA[cani]]></category><category><![CDATA[cane che abbaia]]></category><category><![CDATA[abbaio]]></category><category><![CDATA[cane in casa]]></category><category><![CDATA[cane in appartamento]]></category><category><![CDATA[cane che disturba i vicini]]></category><category><![CDATA[cane solo a casa]]></category><dc:creator><![CDATA[Tiziana Mazza]]></dc:creator><pubDate>Thu, 23 Apr 2020 12:00:00 GMT</pubDate><media:content url="https://www.pensieridibenessere.com/content/images/2020/04/1_3PZjfluAcXCbQGTxIA-yow.jpeg" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<h2 id="cosa-rischio-se-il-mio-vicino-di-casa-denuncia-il-mio-cane-che-abbaia">Cosa rischio, se il mio vicino di casa denuncia il mio cane che abbaia?</h2><img src="https://www.pensieridibenessere.com/content/images/2020/04/1_3PZjfluAcXCbQGTxIA-yow.jpeg" alt="Il Cane Abbaia disturbando i vicini, cosa Rischio?"><p>Il proprietario di un animale non ha solo diritti, ma anche dei doveri. Dovrebbe infatti cercare di educare il proprio amico a 4 zampe a gestire la sua assenza durante le ore lavorative, ma ahimè non tutti ci riescono.</p><p>Il proprietario di un animale domestico può rischiare un <strong><strong>reclamo</strong></strong> se, per intensità e frequenza, i «disturbi» provocano insofferenza e causano <strong><strong>danno alla quiete</strong></strong>, o generano malessere anche in persone di provata pazienza. Il caso più comune è quello del <strong><strong>disturbo della quiete</strong></strong>, il cane che abbaia spesso, per capirci. Non è semplice insegnare a Fido che, come per volume della musica o del televisore, deve abbassare l’intensità del latrato dalle 10 di sera alle 8 del mattino e che, di giorno, non deve, comunque, esagerare. <br>Tuttavia, disturbare un solo vicino di casa non significa «<strong><strong>disturbo della quiete pubblica»</strong></strong> (anche se per il disturbo notturno che impedisca il sonno si rischia <strong><strong>una multa o il pagamento di un risarcimento</strong></strong>). Perché ciò avvenga, le lamentele devono essere di più persone e l’abbaio continuato. Serve, inoltre, una <strong><strong>perizia </strong></strong>che dimostri che l’animare reca effettivamente un disturbo insopportabile, prima che si decida nero su bianco di allontanarlo dal condominio.</p><figure class="kg-card kg-image-card"><img src="https://www.pensieridibenessere.com/content/images/2020/04/1_RIxVEaGH8vtVzRLvrN1vAQ.jpeg" class="kg-image" alt="Il Cane Abbaia disturbando i vicini, cosa Rischio?"></figure><p>Così, infatti, ha stabilito la Cassazione: se il cane abbaia <strong><strong>non è disturbo</strong></strong> della quiete. Se l’animale non disturba una pluralità di persone ma solo il vicino di sopra, di sotto o di fianco, il fatto non sussiste. <strong>Affinché ci sia reato, «è necessario che i rumori siano obiettivamente idonei ad incidere negativamente sulla tranquillità di un numero indeterminato di persone».</strong></p><p>Detto questo ovviamente non bisogna fregarsene altamente se il cane disturba anche solo una persona, magari si potrebbe pensare di portare il cane da un educatore e fare in modo di risolvere il problema, per evitare dissapori con un vicino o un condomino ( che non è mai bello). Una volta risolto il problema il tuo vicino sarà più felice e anche tu andrai a lavoro più tranquillo.</p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Caffè, la bevanda della forza]]></title><description><![CDATA[E’ il nostro primo pensiero appena ci svegliamo e il suo profumo colora il nostro risveglio. Ma scopriamo insieme le sue qualità...]]></description><link>https://www.pensieridibenessere.com/caffe-la-bevanda-della-forza/</link><guid isPermaLink="false">5e9983aef2e9e756631f2c0d</guid><category><![CDATA[Cibi e benefici]]></category><category><![CDATA[bevanda al caffè]]></category><category><![CDATA[caffè .]]></category><category><![CDATA[caffeina]]></category><category><![CDATA[i benefici del caffè]]></category><category><![CDATA[energia .]]></category><category><![CDATA[profumo di caffè]]></category><category><![CDATA[tesoro nero]]></category><dc:creator><![CDATA[Tiziana Mazza]]></dc:creator><pubDate>Mon, 20 Apr 2020 12:00:00 GMT</pubDate><media:content url="https://www.pensieridibenessere.com/content/images/2020/04/senza-titolo-1.jpg" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<h2 id="5-benefici-del-caff-e-non-solo-">5 benefici del caffè e non solo.</h2><img src="https://www.pensieridibenessere.com/content/images/2020/04/senza-titolo-1.jpg" alt="Caffè, la bevanda della forza"><p>Il caffè, la bevanda più consumata dagli italiani, e in diverse forse, apprezzata in tutto il mondo. Amaro, zuccherato, macchiato al ginseng, marocchino, lungo, corto, corretto, freddo, a crema, al caffè non manca modo di farsi apprezzare in tutte le sue forme. E’ il nostro primo pensiero appena ci svegliamo e il suo profumo colora il nostro risveglio. Ma scopriamo insieme le sue qualità: il caffè è una miniera di benefici per la salute ed il benessere fisico, come dimostrato da innumerevoli studi scientifici.<br>Il caffè è un vero alleato per il nostro benessere, anche se si è creato una cattiva reputazione, il caffè è una grande fonte di antiossidanti. Secondi la letteratura scientifica noi occidentali, trarremmo più antiossidanti dal caffè che non dalla frutta e verdura che mangiamo ( questo ovviamente perché consumiamo più caffè di frutta e verdura).<br>Ma i benefici del caffè non finiscono qui, scopriamo insieme i 5 benefici del caffè:</p><ol><li><strong>MIGLIORA I LIVELLI DI ENERGIA E STIMOLA ALCUNE PARTI DEL CERVELLO:</strong><br>grazie alla caffeina che è una sostanza psicoattiva, il caffè può aiutare a sentirsi meno stanchi ed aumentare la nostra energia. Molti studi scientifici poi, dimostrano come il caffè sia in grado di stimolare alcune funzioni cerebrali tra cui la memoria, l’umore, l’attenzione, i tempi di reazione e le funzioni cognitive generali.</li><li><strong>AUMENTA IL METABOLISMO E AIUTA A BRUCIARE I GRASSI</strong>:<br>come dimostrato da diversi studi, il caffè aumenterebbe il metabolismo del 3% fino all’11%, effetti che però risultano minori in chi beve caffè da lungo tempo. La caffeina è presente in moltissimi prodotti dimagranti, lo sapevi? stimola il sistema nervoso e invia segnali alle cellule adipose affinché brucino i grassi</li><li><strong>CONTIENE MOLTE SOSTANZE NUTRITIVE</strong>:<br>La vitamina B2, essenziale nei processi metabolici e per mantenere in buona salute la pelle, gli occhi e il tessuto nervoso.<br>La vitamina B3, che aiuta il sistema nervoso.<br>la vitamina B5 e Magnesio, essenziali per trasformare il cibo in energia.<br>Potassio e Magnesio, importanti per la produzione di energia, l’efficienza del sistema cardiocircolatorio, e la trasmissione degli impulsi nervosi.</li><li><strong>AIUTA A PREVENIRE IL MORBO DI ALZHEIMER E DI PARKINSON</strong>:<br>il morbo di Alzheimer e di Parkinson rappresentano le due malattie neurodegenerative più diffuse al mondo, a cui non esiste una cura definitiva.<br>Secondo quanto riportato da diversi studi, il caffè può rappresentare uno strumento prezioso per la prevenzione, poiché contribuirebbe a ridurre fino al 65% il rischio di insorgenza dell’Alzheimer, e tra il 32% ed il 60% il rischio di morbo di Parkinson.</li><li><strong>ABBASSA IL RISCHIO DI DIABETE DI TIPO II</strong>:<br>Il diabete di tipo 2 è la forma di diabete più diffusa al mondo (attualmente affligge circa 300 milioni di persone) ed è caratterizzata da elevati livelli di zucchero nel sangue. Come dimostrato dalla letteratura scientifica, i bevitori di caffè incorrono in un rischio minore di sviluppare il diabete di tipo 2. Nello specifico, ad ogni tazza di caffè bevuta sarebbe associata una riduzione del rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 pari al 7%.</li></ol><p>Il caffè quindi non è solo una tazza piena di acqua tinta di nero o acqua “sporca”, ovviamente per sfruttare i suoi molteplici benefici non bisogna esagerare, per non incappare negli effetti collaterali.</p><p><strong>QUALI SONO GLI EFFETTI COLLATERALI</strong><br>Se preso a digiuno e ad alte dosi la caffeina può causare bruciori e acidità di stomaco, esofagite e reflusso gastroesofageo.<br>Sempre ad alte dosi può causare tachicardia, ipertensione e aritmie. Ha effetto ansiogeno e provoca tremori, insonnia ed eccitabilità.</p><p><strong>CURIOSITà SUL CAFFE'</strong><br>Esistono molte leggende sull’origine del caffè. <br>La più conosciuta parla di un pastore chiamato Kaldi che portava a pascolare le capre in Etiopia. Un giorno queste incontrando una pianta di caffè cominciarono a mangiarne le bacche e a masticarne le foglie. Arrivata la notte, le capre, anziché dormire, si misero a vagabondare con energia e vivacità mai espressa fino ad allora. Vedendo questo, il pastore ne individuò la ragione e abbrustolì i semi della pianta come quelli mangiati dal suo gregge, poi li macinò e ne fece un’infusione, ottenendo il caffè.</p><p>Un’altra leggenda ha come protagonista il profeta Maometto il quale, sentendosi male, ebbe un giorno la visione dell’Arcangelo Gabriele che gli offriva una pozione nera (come la Sacra Pietra della Mecca) creata da Allah, che gli permise di riprendersi e tornare in forze.</p><p>Venezia fu la prima a far uso del caffè in Italia.</p><p>Sapevi tutto questo sul caffè? seguimi per scoprire molto altro sui nostri alimenti, lasciami un commento o iscriviti.</p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Cane in Condominio, cosa fare?]]></title><description><![CDATA[Stai pensando di accogliere un cane nel tuo appartamento, ma non sai se puoi farlo visto che abiti in un condominio?E’ importante sapere cosa dice la legge.]]></description><link>https://www.pensieridibenessere.com/cane-in-condominio-cosa-fare/</link><guid isPermaLink="false">5e996f4af2e9e756631f2bd6</guid><category><![CDATA[Amici Animali]]></category><category><![CDATA[condominio e animali]]></category><category><![CDATA[regole condominio per il cane]]></category><category><![CDATA[condominio]]></category><category><![CDATA[cane in casa]]></category><category><![CDATA[cane in appartamento]]></category><category><![CDATA[cosa fare]]></category><category><![CDATA[regole per il cane in appartamento]]></category><category><![CDATA[abbia in casa]]></category><dc:creator><![CDATA[Tiziana Mazza]]></dc:creator><pubDate>Sun, 19 Apr 2020 12:30:00 GMT</pubDate><media:content url="https://www.pensieridibenessere.com/content/images/2020/04/1_-xITi1INACtAEPc7Dvy3lg.jpeg" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<h2 id="cosa-dice-la-legge-per-quanto-riguarda-la-detenzione-di-animali-domestici-in-appartamento">Cosa dice la legge, per quanto riguarda la detenzione di animali domestici in appartamento?</h2><img src="https://www.pensieridibenessere.com/content/images/2020/04/1_-xITi1INACtAEPc7Dvy3lg.jpeg" alt="Cane in Condominio, cosa fare?"><p>Stai pensando di accogliere un amico a quattro zampe nel tuo appartamento, ma non sai se puoi farlo visto che abiti in un condominio?<br>E’ importante sapere cosa dice la legge a riguardo.<br>Il regolamento condominiale è un atto con il quale il condominio detta le regole relative all’amministrazione, all’uso delle cose comuni, agli obblighi di ciascun condomino e altro ancora.</p><p><strong><strong>IL REGOLAMENTO DEL CONDOMINIO PUO’ VIETARMI DI AVERE UN ANIMALE? COSA DICE LA LEGGE?</strong></strong></p><p>L’art. 1138 del Codice Civile, come modificato dalla nuova legge n. 220/12 sul condominio, al comma 4 stabilisce chiaramente che <strong><strong>“Le norme del regolamento condominiale non possono vietare di possedere o detenere animali domestici”.</strong></strong><br><strong><strong>L’assemblea condominiale e il regolamento non devono andare contro la legge</strong></strong>: sono quindi annullabili le delibere che limitano la libertà del cane (per esempio il divieto di usare l’ascensore o di andare in giardino).<br>Le delibere sono invece già nulle se si é discusso dell’argomento senza inserirlo nell’ordine del giorno, oppure se lo si é inserito come “varie ed eventuali” (va infatti specificato).</p><p><strong><strong>Il codice civile, ha stabilito che il regolamento non può vietare di possedere o detenere animali domestici.</strong></strong></p><p>Per comprendere pienamente il contenuto della norma, bisogna innanzitutto precisare il significato dei termini possesso e detenzione:</p><ul><li>il <strong><strong>possesso</strong></strong> è un rapporto con l’animale che corrisponde all’esercizio del diritto di proprietà su di esso. Ogni componente della famiglia ha il possesso del gatto di casa, e ciò esclude che di esso possano essere proprietarie altre persone;</li><li>la <strong><strong>detenzione</strong></strong> è un rapporto con l’animale che implica il riconoscimento della proprietà di altri. E’ il caso di chi si offre di tenere con sé il cane di un amico, mentre quest’ultimo si trova fuori per lavoro.</li></ul><p>Bene, il regolamento di condominio non può vietare né l’una né l’altra ipotesi ossia né il <strong><strong>possesso di animali </strong></strong>né la <strong><strong>detenzione</strong></strong>.</p><p>L’impossibilità di vietare il possesso o la detenzione di animali da affezione non può essere superata nemmeno se il regolamento viene approvato all’<strong><strong>unanimità</strong></strong>.<br>Secondo la Corte di Cassazione, infatti, siffatto regolamento sarebbe nullo.</p><p><strong><strong>UNA DELIBERA PUO’ VIETARE DI TENERE UN ANIMALE DOMESTICO?</strong></strong></p><p>Come abbiamo visto, il <strong><strong>divieto</strong></strong> di tenere un animale domestico non può essere stabilito dall’assemblea condominiale, nemmeno all’unanimità.</p><p>Se ciò dovesse ugualmente accadere, la delibera può essere impugnata davanti al<strong><strong> giudice di pace</strong></strong>, nel termine di 30 giorni.</p><p>Al ricorso bisogna allegare una <strong><strong>copia della delibera</strong></strong>. Inoltre è consigliabile citare nel ricorso le tante sentenze in materia, favorevoli ai proprietari delle bestiole.</p><p>Se il condominio dovesse difendersi affermando che l’animale danneggia o sporca gli spazi comuni, dovrà provarlo. Se la difesa consistesse nell’invocare il <strong><strong>rischio di malattie</strong></strong>, si dovrà chiedere al giudice di poter produrre certificazione medica e/o veterinaria, volta a dimostrare che l’animale è sano, o, anche qualora sia affetto da una patologia, che ciò non costituisce un pericolo per i condomini dal punto di vista sanitario.</p><p><strong><strong>IL CANE PUO’ ENTRARE IN ASCENSORE</strong></strong>?</p><p>La risposta è si, il cane può utilizzare l'ascensore, come il cortile insieme al suo padrone.<br>Naturalmente in ascensore avrà l’obbligo della museruola e del guinzaglio corto.<br>In cortile o giardino, non dovrà essere lasciato libero, ma tenuto con il guinzaglio corto, ovviamente bisognerà aver cura di raccogliere i bisogni e pulire dove il cane sporca.</p><p>Spero che questo articolo ti sia stato utile. Per continuare a leggere i miei articoli registrati o se vuoi lasciami un tuo commento.</p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Come Affrontare il Lutto]]></title><description><![CDATA[Purtroppo, a tutti noi prima o poi nella vita, capita di perdere una persona importante nella nostra vita...]]></description><link>https://www.pensieridibenessere.com/come-affrontare-il-lutto/</link><guid isPermaLink="false">5e971baff2e9e756631f2a9e</guid><category><![CDATA[pensieri di benessere]]></category><category><![CDATA[lutto]]></category><category><![CDATA[perdita]]></category><category><![CDATA[come affrontare il lutto]]></category><category><![CDATA[come affrontare la perdita]]></category><category><![CDATA[morte]]></category><category><![CDATA[dolore]]></category><category><![CDATA[mancanza .]]></category><dc:creator><![CDATA[Tiziana Mazza]]></dc:creator><pubDate>Sat, 18 Apr 2020 12:00:00 GMT</pubDate><media:content url="https://www.pensieridibenessere.com/content/images/2020/04/elaborazione-del-lutto-Odasso-psicologa-Torino-1200x814.jpg" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<h3 id="consigli-su-come-affrontare-la-perdita-di-una-persona-cara-">Consigli su come affrontare la perdita di una persona cara.</h3><img src="https://www.pensieridibenessere.com/content/images/2020/04/elaborazione-del-lutto-Odasso-psicologa-Torino-1200x814.jpg" alt="Come Affrontare il Lutto"><p>Purtroppo, a tutti noi prima o poi nella vita, capita di perdere una persona importante nella nostra vita, tanto fondamentale da vedere il mondo crollarci addosso, da non riuscire ad andare avanti e vedere tutto buio, spento e senza vita.</p><p>Ovviamente ci sono diversi tipi di lutto, e questo dipende dall'importanza che quella  persona aveva nella nostra vita. Far fronte alla perdita di un genitore , di un figlio o del proprio partner è una delle sfide più grandi che ci siano.</p><p>La vita ti chiama ad andare avanti, ma tu non te la senti di andare avanti, perché per te tutto si è fermato.</p><p><strong>CHE COS'è IL LUTTO</strong>: il lutto è il dolore e le manifestazioni del dolore che si hanno dopo aver perso una persona cara, ogni individuo ha i suoi tempi, e i suoi modi per affrontare il lutto. Non ci sono modi per velocizzare il processo di guarigione, non ci sono modi giusti o sbagliati per elaborare il lutto. Ognuno lo vive in base a com'è cresciuto, a come è stato educato, alle proprie esperienze di vita e anche in base all'importanza che la persona che non c'è più ricopriva.</p><p><strong>LE 5 FASI DEL LUTTO</strong>: secondo la psicologa svizzera Elisabeth Kübler-Ross  il lutto affronterebbe 5 fasi. Le fasi possono alternarsi e ripresentarsi più volte, con varia intensità e senza un ordine preciso: le emozioni non seguono regole ma, come si manifestano, così svaniscono, magari miste e sovrapposte. La prima fase è la <strong>NEGAZIONE</strong>: essendo un trauma molto forte, la prima reazione è quella della negazione o del rifiuto.<br>La seconda fase è la <strong>RABBIA</strong>: essenziale per il processo di guarigione, la rabbia per ciò che abbiamo subito è del tutto normale, dobbiamo quindi esprimerla per poterla dissipare.<br>La terza fase è la <strong>NEGOZIAZIONE</strong>: iniziamo a cercare delle possibili via di fuga alla morte, aumentando il nostro senso di colpa, come ad esempio: "se avessimo scoperto prima la malattia, forse non sarebbe successo", "se non gli avessi messo fretta non avrebbe avuto quell'incidente", "se solo avessi avuto più tempo" e molto altro.<br>La quarta fase è la <strong>DEPRESSIONE</strong>:  questa fare sembra la più duratura, siamo svuotati all'interno e non riusciamo a reagire, perché tutto intorno a noi è cambiato. Anche questa fase passerà, ma per passare la dovete attraversare.<br>La quinta fase è <strong>L'ACCETTAZIONE</strong>: questa fase è quella che durerà per sempre, perché accettazione non vuol dire che adesso è tutto ok e abbiamo dimenticato la persona che amavamo. Accettazione vuol dire che abbiamo accettato la perdita di quella persona, e andiamo avanti, convivendo con il dolore, abituandoci ad esso. Con il passare del tempo infatti il dolore sarà come addormentato, ma tu sai che è sempre lì, seppellito nel tuo cuore. </p><p><strong>COSA FARE PER SUPERARE IL LUTTO</strong></p><ol><li>Per superare il lutto <strong>è importante darsi del tempo</strong>, non vergognarsi dei propri sentimenti e quindi affrontare il dolore. Lascia che il dolore faccia la sua strada è giusto che venga espresso, che venga esternato, che esca da dentro di te e si liberi. </li><li><strong>Mostrarsi forti non serve</strong>, mostrare cosa realmente si prova invece aiuta molto. Se si è tristi, anche per lunghi periodi, va benissimo, <strong>parlarne con amici o con professionisti </strong>aiuta ad elaborare il lutto. Se si vede tutto nero dopo la perdita di una persona vicina, parlarne ha la forza di aprire dolcemente nuovi orizzonti e ti fa intravedere uno spiraglio di luce.</li><li><strong>Accettare la vicinanza degli altri</strong> non è un segnale che indica al mondo che non vi importava della persona che avete perso, cercate quindi, con i vostri tempi, di accettare la visita di un amico o di un parente, che vi incoraggi ad andare avanti.</li><li><strong>Prendersi cura di se stess</strong>i non è una mancanza di rispetto nei confronti della persona persa, o del  nostro dolore, continuare quindi a prendersi cura del proprio corpo aiuta a sentirsi vivi, sofferenti ma comunque vivi</li></ol><p>Se stai tu personalmente vivendo un forte lutto, libera tranquillamente il tuo dolore e vivilo per il tempo che ne avrai bisogno, senza sentirti in obbligo ad accelerare i tempi, perché magari chi ti sta vicino è più insofferente. </p><p>Se invece conosci qualcuno che sta vivendo un lutto profondo, ricorda di dargli il tempo necessario ( mesi), per elaborare il lutto.  Essendo una cosa molto delicata e personale è giusto dare il tempo utile a quella persona di riprendersi.</p><p><strong>SE INVECE SI RESTA BLOCCATI IN UN LUTTO COMPLICATO?</strong></p><p>può anche succedere che non si riesca a superare il lutto, ma che anzi diventi una patologia, questo accade quando:</p><p><br>•P<em><em>ensieri o immagini intrusive del defunto.</em></em><br>•<em><em>Negazione dell’evento o incredulità prolungate.</em></em><br>•<em><em>Incapacità di svolgere le proprie attività quotidiane.</em></em><br>•<em><em>Immaginare che la persona cara sia ancora viva.</em></em><br>•<em><em>Attaccare continuamente se stessi per la perdita (emotivamente e/o fisicamente).</em></em><br>• <em>Pensieri rivolti al suicidio</em></p><p>In questo caso è bene ricorrere all'aiuto di uno psicologo, senza paura e senza vergogna. Non si è i soli e gli unici ad avere bisogno di aiuto, soprattutto in questi casi. </p><p>E tu come hai affrontato il tuo lutto? chi hai perso di caro. raccontamelo nei commenti, sarò felice di leggerti.</p><p></p>]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Pipì, 4 veloci passaggi su come eliminarla]]></title><description><![CDATA[Questi 4 passaggi semplici e veloci ti aiuteranno a liberarti dall’odore acre dei ricordini dei nostri amici a quattro zampe.]]></description><link>https://www.pensieridibenessere.com/odore-di-pipi-come-eliminarla-2/</link><guid isPermaLink="false">5e971780f2e9e756631f2a68</guid><category><![CDATA[Amici Animali]]></category><category><![CDATA[pipì]]></category><category><![CDATA[odore di pipì]]></category><category><![CDATA[come eliminare l'odore di pipì]]></category><category><![CDATA[cani]]></category><category><![CDATA[gatti]]></category><category><![CDATA[animali in casa]]></category><category><![CDATA[soluzioni per pipì]]></category><category><![CDATA[amici a 4 zampe]]></category><category><![CDATA[igiene in casa con cane]]></category><dc:creator><![CDATA[Tiziana Mazza]]></dc:creator><pubDate>Fri, 17 Apr 2020 11:30:00 GMT</pubDate><media:content url="https://www.pensieridibenessere.com/content/images/2020/04/1_3Ns0k4-PDDBMlwtesxse4g.jpeg" medium="image"/><content:encoded><![CDATA[<h2 id="trucchi-su-come-eliminare-gli-odori-dei-nostri-animali-a-casa">Trucchi su come eliminare gli odori dei nostri animali a casa</h2><img src="https://www.pensieridibenessere.com/content/images/2020/04/1_3Ns0k4-PDDBMlwtesxse4g.jpeg" alt="Pipì, 4 veloci passaggi su come eliminarla"><p>Se vivi in casa con il tuo animale domestico, ti sarà sicuramente capitato di trovare ricordini in giro, e la cosa non è piacevole, anche perché lasciano un odore davvero insopportabile.</p><p><strong><strong>Cosa fare allora per eliminare gli odori e soprattutto per evitare che il cane o il gatto perseveri nel farlo sempre nello stesso punto?</strong></strong></p><p>Anche se tu non senti più l’odore, è possibile che i nostri amici a quattro zampe lo sentano ancora, quindi ci vuole una soluzione efficace, che non rovini i nostri pavimenti o i nostri mobili.</p><p><strong><strong>Il sistema è semplice</strong></strong>, e va bene sia per gli interni della casa sia per gli esterni.<br>Per prima cosa <strong>NON USARE CANDEGGINA O AMMONIACA</strong>, questi detersivi oltre ad essere molto inquinanti hanno un odore che attrae gli animali, quindi evitali.</p><p><strong><strong>La prima cosa</strong></strong> che devi fare è <strong><strong>asciugare la pipì con carta assorbente</strong></strong>, se la pipì è già asciutta, bagnala con acqua e assorbi con la carta assorbente, e ripeti questo passaggio fino a quando la carta non si macchierà più di giallo.</p><p><strong><strong>Il secondo passo</strong></strong> sarà quello di lavare il punto con <strong><strong>acqua e sapone</strong></strong>, e risciacquare con una spugna e abbondante acqua.</p><p><strong><strong>Il terzo passo</strong></strong> è quello di spruzzare sulla macchia un pò di<strong><strong> alcool denaturato</strong></strong>, l’alcool <strong><strong>elimina l’odore </strong></strong>di urina e in più funziona come deterrente perché da fastidio all’olfatto finissimo degli animali.</p><p><strong><strong>Il quarto e ultimo passo è quello di passare un pò di carta assorbente per eliminare i residui di alcool. </strong></strong>Puoi aggiungere all’alcool una goccia di olio essenziale di eucalipto o di verbena, per aumentare l’azione deodorante e disinfettante.</p><p>Questi 4 passaggi semplici e veloci ti aiuteranno a liberarti dall’odore acre dei ricordini dei nostri amici a quattro zampe. Provare per credere. Fammi sapere nei commenti come ti sei trovata con i miei consigli.</p>]]></content:encoded></item></channel></rss>