Rabbia, un sentimento che stai suscitando dentro di me

Rabbia, un sentimento da sopprimere? assolutamente no!

lo sai che invece devi esprimere la tua rabbia? Scopri perché e come!

La rabbia, questo sentimento può essere devastante, solo se accumulato dentro di te, scavandoti dall’interno.
Io ti dico che la rabbia devi esprimerla, perché è un sentimento che ognuno ha dentro di noi, sicuramente utile se espressa nel modo giusto.

Il punto importante da comprendere a proposito della rabbia, e’ che, nonostante venga spesso etichettata come emozione negativa, da evitare in noi come negli altri, di fatto diventa negativa, e soprattutto distruttiva, quando non viene riconosciuta e usata al momento in cui emerge, ma viene repressa con conseguenze dannose non solo per se stessi, ma anche per gli altri.

Il problema è che fin dalla tenera età ci viene insegnato che è cattivo e sbagliato esprimere la collera; ancora oggi questa emozione viene considerata inopportuna, irragionevole, associata all’aggressività e al capriccio; La gente è spesso spaventata dalla propria rabbia: teme che la spinga a compiere qualche azione dannosa e, di conseguenza, ci si rifiuta di prestare attenzione alla collera degli altri e si esita ad esprimere la propria.E’ importante quindi considerare che, se non ci siamo mai concessi di esprimere la rabbia, probabilmente ne abbiamo accumulata una montagna dentro di noi.

La rabbia  nasce da continui silenzi, da continui soprusi di te stesso, cose che non volevi fare e che hai fatto,  parole che volevi dire e che non hai detto.  Situazioni che vorresti controllare in un determinato modo, ma che finiscono per essere fatte in un modo in cui non volevi?

Subisci…. subisci tutto, la negatività degli altri, le lamentele, le decisioni, le critiche.
Tu devi capire il mondo, ma nessuno capisce te, nessuno si sforza, tutti pensano a se stessi. Ma perché tu sei così e gli altri riescono a fregarsene del mondo e di te? come fanno a non capire che ti feriscono?

Perché tu non riesci a dire di no quando vorresti dirlo? Perché non riesci ad andartene quando vorresti? Perché ti preoccupi tanto di quello che gli altri pensano e credono di te?, Perché ti senti in colpa se hai detto di no? infondo volevi dire di no…e allora perché ti senti in colpa? chiudi scusa cerchi di rimediare…ma in fondo non vuoi rimediare, sai di aver fatto quello che volevi, e allora perché lo fai?

La rabbia repressa si ritorce contro noi stessi con attacchi depressivi e alimenta un sentimento di inferiorità; inoltre, quando la mente non riesce più a gestire i conflitti, il corpo ne soffre. Numerose affezioni psicosomatiche come mal di schiena, ulcere, psoriasi possono essere legate al soffocamento della collera.

E’ fondamentale dunque, per la nostra salute psico-fisica, imparare ad esprimere la collera in maniera costruttiva ed appropriata.

Perché hai paura di ferire gli altri? Perché hai bassa stima di te, perché pensi che tu sbagli sempre, perché credi di aver bisogno degli altri o di una determinata persona.

Invece no, al diavolo tutto e tutti.
Fai il punto della situazione. Se una cosa non la vuoi fare, non farla. Se vuoi andare via vattene. Dire di no, o dire di si ( in base a quello che vuoi) fa solo bene a te stesso.

Siamo tutti diversi su questo mondo, tu la pensi in un modo, io la penso in un altro. Se a te una determinata con piace, non farla e non stare li a pensare e ripensare che forse hai sbagliato. Non hai sbagliato,.

fare una cosa contro voglia sempre e sempre crea dentro di te una rabbia inespressa che crea malessere sia fisico che psichico, mettitelo in testa

Non dire la propria rabbia fa male.

Cosa intendo per dire la propria rabbia? semplicemente intendo che è buono parlarne!

PLACARE L’EMOZIONE PARLANDONE CON UN AMICO: Per rendere possibile un approccio disteso alla discussione con la persona che ci ha fatto arrabbiare, può essere utile scaricare preventivamente le proprie tensioni, telefonando ad esempio ad un amico per raccontargli l’accaduto. Questo serve a far passare il primo moto di collera, quello più aggressivo, senza contare che una terza persona potrebbe suggerirci un modo diverso di guardare le cose.

Tenersi le cose dentro non ha il minimo senso e non porta il minimo beneficio, quindi il modo migliore per sbarazzarsi della rabbia è parlare, e dopo aver parlato con un amico, parlane  con chi è stato causa della tua stessa rabbia.
L’atteggiamento da adottare è di tipo assertivo, evitando dunque di scadere in eccessi di alcun tipo, quali le ingiurie e le accuse.

Glielo devi dire che il suo comportamento non  il linea con il tuo, che ti rompe le palle sentire le sue lamentele, che no, questa cosa non la vuoi fare, perché  non ti va o perché non rientra nelle tue mansioni, o perché la chiede in momenti assurdi per te.

Tu devi stare bene per poter trasmettere benessere, felicità e serenità a chi ti sta intorno e se ti ostini a pensare di compiacere gli altri a discapito di te stessa non starai mai bene.
Imparare a manifestare la propria collera significa conoscere i propri reali bisogni e intrattenere relazioni più autentiche con le persone che ci circondano.